Questo sito contribuisce alla audience di

capolino

sm. [sec. XIV; dim. di capo].

1) Piccolo capo, in particolare, di piante bulbose. Frequente nella loc. far capolino, sporgere appena il capo per guardare, affacciarsi, mostrarsi un momento da un'apertura e poi ritrarsi: ha fatto capolino dall'uscio; dalla fessura faceva capolino un topo; anche cominciare a rendersi visibile, spuntare: il sole faceva capolino dietro le nuvole; fig., trasparire, tradire la propria presenza: dietro le sue parole faceva capolino l'egoismo.

2) Infiorescenza formata da numerosissimi fiori sessili o con peduncolo molto breve riuniti all'estremità di un asse fiorale molto slargata e raccorciata (talamo o ricettacolo). I fiori possono essere tutti simili fra loro, oppure tubulosi nel centro e ligulati sul raggio, come nelle Composite (calatide). All'esterno si ha sempre una o più serie di brattee protettrici che simulano un calice, per cui nel complesso questa infiorescenza appare simile a un unico fiore.

Collegamenti