cardinale (aggettivo)

agg. [sec. XIII; dal latino cardinālis, da cardo-dínis, cardine].

1) Che funge da cardine, principale, fondamentale: virtù cardinali, quelle considerate fondamentali e cioè la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza.

2) Numeri cardinali, uno dei due possibili modi di intendere i numeri naturali. Rigorosamente, e più in generale, numero cardinale di un insieme di elementi è la classe di equivalenza alla quale l'insieme appartiene, rispetto alla relazione di equipotenza tra insiemi. Nel caso di un insieme contenente un numero finito di elementi è appunto quel numero; numeralicardinali, in grammatica, gli aggettivi con cui vengono designati tali numeri.

3) Equazioni cardinali della dinamica, in meccanica razionale, le relazioni necessarie che esprimono per un sistema qualsiasi il teorema della quantità di moto, il teorema del momento della quantità di moto e il teorema dell'energia cinetica. È detto sistema cardinale l'insieme delle equazioni che esprimono i primi due teoremi e che, per i corpi rigidi, sono anche sufficienti a definirne interamente il movimento.

4) Punti cardinali: A) Nella sfera celeste, i quattro punti fondamentali dell'orizzonte (Nord, Sud, Est, Ovest) determinati dall'incontro di questo con il meridiano e il primo verticale; sulla superficie terrestre servono per l'orientamento. B) In ottica, i 6 punti dell'asse di un sistema ottico centrato la cui conoscenza permette di costruire le immagini date dal sistema.