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citidina

sf. [da citosina]. Nucleoside pirimidinico che si ottiene in seguito alla demolizione chimica degli acidi nucleici di cui è uno dei costituenti. Cristallizza in aghi incolori solubili in acqua, poco solubili in alcol.

I derivati fosforici della citidina prendono parte a importanti reazioni biochimiche legate al metabolismo dei grassi e delle nucleoproteine. Il monofosfato, detto acido citidilico, è la forma attiva della citidina nelle reazioni di sintesi degli acidi nucleici. Il citidin-difosfato si combina nei tessuti con la fosforil-colina, fungendo da donatore di colina nei processi di sintesi delle lecitine e delle sfingomieline. Notevole importanza biologica possiede anche il citidin-trifosfato che si forma dall'UTP (uridin-trifosfato) in presenza di glutammina e di ATP. È stato infatti accertato che tale sostanza è il principale regolatore della sintesi dei nucleotidi pirimidinici nei tessuti animali e nei microrganismi.