Questo sito contribuisce alla audience di

clorurazióne

sf. [sec. XIX; da cloruro].

1) Reazione chimica con la quale s'introducono atomi di cloro nella molecola di un composto organico. La clorurazione si effettua per azione del cloro o di altri composti cloruranti, per esempio acido cloridrico, cloruri, e si compie generalmente per sostituzione di uno o più atomi di idrogeno del composto con altrettanti di cloro: R–H+Cl₂ —→ RCl+HCl. Nei composti alifatici, la clorurazione avviene a temperatura elevata (300-500 ºC) in fase vapore senza catalizzatori, o in fase liquida a temperatura moderata e in presenza di catalizzatori, o anche a temperatura ambiente sotto azione della luce ultravioletta; nei composti aromatici la clorurazione avviene in fase liquida e con l'intervento di catalizzatori sugli atomi di carbonio del gruppo benzenico; nei composti olefinici e acetilenici, la clorurazione per sostituzione si verifica solo ad alta temperatura, mentre a temperatura normale si compie per addizione sul doppio o triplo legame

2) Trattamento di depurazione e sterilizzazione delle acque mediante cloro libero, cloroammine, ipocloriti o altri cloroderivati.

Media


Non sono presenti media correlati