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contàgio

sm. [sec. XIV; dal latino contagíum, propr. contatto].

1) Trasmissione di una malattia infettiva da una persona malata a una sana sia per contatto diretto sia attraverso portatori sani, animali od oggetti usati dall'ammalato o comunque venuti con lui a contatto. In taluni casi un insetto (per esempio nella malaria) o un animale fungono da ospiti intermediari. § L'articolo 554 del Codice Penale italiano perseguiva il contagio come reato nel caso di chi, essendo affetto da sifilide o da blenorragia e occultando il proprio stato, avesse compiuto atti tali da cagionare il pericolo di contagio. Tale articolo è stato abrogato con la legge del 22 maggio 1978, n. 194.

2) La malattia stessa che viene trasmessa; per estensione, epidemia. Fig., influsso positivo o negativo esercitato su qualcuno da una dottrina, da un costume, da una compagnia, dall'esempio di altri.