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crampo

sm. [sec. XIX; dal francese crampe, che risale al francone Krampa]. Contrazione muscolare dolorosa che interessa uno o più muscoli, in particolare si tratta di uno spasmo tenace con insorgenza improvvisa, in cui il muscolo è rigido, come scolpito, e dolentissimo. Il crampo compare frequentemente di notte in conseguenza della posizione tenuta durante il sonno o per compressione di qualche vaso sanguigno e interessa soprattutto i muscoli delle gambe e dei piedi (crampo da posizione supina); può manifestarsi anche dopo uno sforzo fisico prolungato. Il crampo può comparire, inoltre, durante malattie generali (colera, acidosi diabetica, intossicazioni da alcol) in affezioni neurologiche (miopatie, tabe dorsale, epilessia, ecc.) e nei disturbi della circolazione periferica (aterosclerosi, claudicatio intermittens, compressione dei vasi arteriosi e venosi dell'arto inferiore negli ultimi mesi di gravidanza). I crampi professionali (degli scrivani, dei violinisti, dei dattilografi, dei ballerini) insorgono solamente in occasione di un atto professionale ripetuto. In particolare il crampo dello scrivano viene considerato una manifestazione del danno da ripetizione costante di un movimento (noto col termine inglese di repetitive strain injury). Spesso è coinvolto anche il passaggio dei nervi all'interno del tunnel carpale, che viene compromesso dal continuo sfregamento: in tal caso è necessario un intervento chirurgico di decompressione. Il crampi intermittente è invece una contrazione anomala intermittente di un muscolo come nel tetano o nella tetania. Ilcrampi dell'accessorio è un torcicollo spastico dovuto a una lesione del nervo accessorio. Il crampi da calore, frequente in coloro che lavorano ad alte temperature (fuochisti, minatori, pompieri, tagliatori di canne) e caratterizzato da grave spasmo dei muscoli striati, è dovuto a una eccessiva perdita di cloruro di sodio conseguente a un'intensa sudorazione come si può avere in caso di notevole attività fisica a un'alta temperatura atmosferica (>38 ºC) in condizioni di notevole umidità e scarsa ventilazione. Le contrazioni muscolari si accompagnano a sudorazione abbondante, astenia, dilatazione delle pupille e polso debole. Il crampo da calore è anche definito malattia di Edsall. La remissione del crampo, con rapida scomparsa del dolore, si ottiene soprattutto con impacchi caldo-umidi (42-43 ºC). I crampi possono essere provocati anche da carenze di potassio e magnesio. Oltre ai supplementi di sali minerali da assumere per prevenire i crampi da deplezione, il dolore acuto può essere combattutto con impacchi gelati (o con spray refrigeranti) oppure imponendo al muscolo un movimento di stretching nella direzione opposta a quella di contrazione.