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decretum

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Diritto romano

s. neutro latino. Nel diritto romano sentenza o decisione emanata dall'autorità costituita in materia giudiziaria, amministrativa o religiosa. In particolare si avevano decreta magistratuum, decreta praetoris (vincolanti le parti nel corso della causae cognitio), decreta senatus e (sotto il principato) decreta principis (sentenze emanate dall'imperatore in prima o seconda istanza). In materia religiosa i decreta erano normalmente emanati dai pontefici, dagli auguri, ecc.

Religione

Nel Medioevo il significato del decretum divenne quasi esclusivamente ecclesiastico e indicò le deliberazioni dei pontefici e dei concili su temi specifici della legislazione ecclesiastica. In particolare sono da ricordare: Decretum ad Armenos, nome dato alla bolla Exultate Deo di papa Eugenio IV (1439), contenente i vari simboli della fede, un compendio di dottrina dei sacramenti e prescrizioni disciplinari. Decretum Burchardi, collezione compilata da Burcardo, vescovo di Worms, verso il 1010: la vasta materia è raccolta in 20 libri e ordinata per argomenti. Deve la sua larga influenza allo spirito riformistico, alla moderazione della polemica antilaicale e antimperiale e al sostegno rilevante offertole dal Decretum Gratiani. Decretum Gelasianum, opera dogmatica attribuita a papa Gelasio I, ma in realtà appartenente a un ignoto compilatore del sec. VI, che avrebbe fuso assieme le decisioni del Concilio Romano del 382 e uno scritto di altro autore del sec. V (pure ignoto) di stretta osservanza ortodossa. L'opera si suddivide in 5 capitoli: i sette doni dello Spirito Santo e i vari nomi di Cristo; il canone biblico; l'autorità e il primato della Chiesa; l'autorità dei concili e dei padri della Chiesa; libri eretici e scismatici condannati dalla Chiesa. Decretum Gratiani, prima compilazione del diritto canonico curata dal monaco Graziano probabilmente tra il 1140 e il 1142 e apparsa con il titolo Concordia discordantium canonum. Si divide in tre parti: ministeria (uffici ecclesiastici); negotia (diritto penale e processuale, matrimonio, patrimonio ecclesiastico); sacramenta (i sacramenti). L'opera conobbe un successo eccezionale e praticamente sostituì tutte le raccolte precedenti, gettando le basi per una vera scienza del diritto canonico.

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