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emakimono

termine giapponese (lett., rotolo di pitture) con il quale vengono indicate le primitive forme di libro illustrato sviluppatesi durante i periodi Heian e Kamakura e consistenti in pitture eseguite, assieme a brani di scrittura, su lunghe strisce di carta incollate insieme e avvolte a rotolo. L'emakimono (o makimono), striscia dipinta a sviluppo continuo di immagini e di parole, ebbe origine in Cina e fu introdotta in Giappone attraverso la fioritura dei modelli T'ang. Le misure e il numero dei rotoli variano secondo le opere, letterarie o sacre, trattate negli emakimono: tra quelli pervenuteci, il più alto misura 52 cm (in genere s'aggirano sui 35 cm) e il più lungo è di 25 m; vi sono temi trattati in un solo rotolo, altri in numerosi; il maggiore è formato da ben 48 rotoli. L'emakimono va visto orizzontalmente da destra a sinistra tenendolo tra le mani e svolgendolo adagiato su un tavolo (o anche sul pavimento) srotolando la striscia di carta con la mano sinistra, arrotolandola contemporaneamente con la destra. Il rotolo dell'emakimono è provvisto di un bastoncino (jiku) di legno le cui estremità possono essere di avorio o di cristallo di rocca e talvolta fornito di guarnizioni metalliche cesellate e dorate (hashi kanamono). La maggior parte di emakimono accoglie, accanto alla scena dipinta, un brano scritto (kotoba-gaki), che, oltre a spiegare il contenuto, articola la successione delle illustrazioni. Massima espressione dell'arte Yamato-e, la pittura degli emakimono è concepita come un tutt'uno con la parola scritta per il valore del segno calligrafico di delicato tratto. La prima testimonianza di pittura giapponese su emakimono è costituita dai rotoli dei sutra, Ka ko-Genzai-Inga-Kyo (Causa ed effetto nel passato e nel presente) del 735. Famoso, nel campo letterario, è il Genji-Monogotari-Emakimono del sec. XII. La pittura degli emakimono ebbe grande influenza sulla pittura decorativa dei castelli (sec. XVI) e più tardi anche sulle stampe dell'Ukiyo-e, che segnarono la nascita della moderna illustrazione del libro e la fine della pittura su rotolo.

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