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eurovisióne

sf. [sec. XX; da euro-+(tele)visione]. Denominazione dell'organismo preposto dai Paesi europei alla raccolta e alla distribuzione di programmi televisivi destinati alle reti di diffusione dei Paesi consociati. Anche il collegamento stesso. § Il termine eurovisione fu creato dal giornalista inglese George Campey che, a proposito di un programma della BBC presentato dalla televisione olandese, lo usò per la prima volta in un articolo sull'Evening Standard del 5 novembre 1951 per indicare un sistema di collaborazione fra i Paesi dell'Europa occidentale per lo scambio dei programmi. In realtà una definizione ufficiale dell'eurovisione non esiste, dal momento che non se ne fa menzione neppure nello statuto dell'UER (Unione Europea di Radiodiffusione); tuttavia essa costituisce una delle sue attività più rilevanti. La nascita di questa cooperazione risale al 6 giugno 1954, data d'inizio della stagione di scambi di programmi TV, detta anche “esperienza di Lille”, dalla città in cui era stato installato il centro di coordinamento tecnico. In quella occasione furono effettuate trasmissioni in diretta in otto Paesi: Repubblica Federale di Germania, Belgio, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Svizzera. Dopo questa esperienza, lo scambio dei programmi divenne un'attività permanente, con collegamenti settimanali fra i vari Paesi (fino a sei contemporaneamente). Nel 1955 venne istituito a Bruxelles un centro tecnico responsabile dell'organizzazione e del coordinamento di tutti i collegamenti dell'eurovisione. All'inizio i problemi di natura tecnica erano numerosi e derivavano essenzialmente dalla diversità dei sistemi televisivi adottati nei vari Paesi. Si rese quindi necessario adottare un sistema di convertitori elettronici con la funzione di analizzare il segnale d'entrata, immagazzinarlo e ricomporlo a un ritmo differente per formare l'immagine finale. Il Centro doveva organizzare la commutazione dei circuiti visivi, dato che spesso un solo programma comprendeva i contributi di più Paesi; doveva inoltre provvedere ai diversi circuiti audio per il commento nelle varie lingue e a un altro circuito per i suoni d'ambiente. Nel 1957, completata la dotazione di materiali per la commutazione, esso si trasformò in un centro di controllo delle reti internazionali, conosciuto come EVC (Centro di Controllo dell'Eurovisione). Un altro limite era costituito dalla disponibilità delle reti: le trasmissioni non potevano attraversare un Paese che non partecipava a un determinato collegamento perché le reti erano occupate da altri programmi. L'UER ritenne quindi necessario dotarsi di una sua rete indipendente che entrò in servizio nel gennaio 1962 per i circuiti audio e nel 1968 per i circuiti visivi. Nel 1962 furono anche realizzate le prime trasmissioni televisive sperimentali via satellite, con il Telstar. Da allora l'eurovisione può effettuare collegamenti intercontinentali. Il 22 agosto 1967 fu realizzata la prima trasmissione in eurovisione a colori e il 1° ottobre dello stesso anno la prima trasmissione a colori con commutazione dal sistema PAL al SECAM e viceversa. Il più rilevante dei servizi forniti dall'eurovisione, quello dello scambio di notizie d'attualità (EVN, Eurovision News, in gergo giornalistico “Evelina”), si è sviluppato a partire dal maggio 1961, quando venne organizzato un appuntamento quotidiano fisso per lo scambio di notizie, in seguito effettuato più volte al giorno. Nel 1965, il flusso quotidiano di scambi di informazioni si allargò all'URSS e ai Paesi del blocco socialista compresi nell'OIRT (Organizzazione Internazionale di Radiodiffusione e Televisione); nel 1971 all'America Latina, nel 1973 ai Paesi arabi e in seguito ad alcuni Paesi orientali aderenti all'ABU (Unione di Radiodiffusione Asia-Pacifico). L'attività dell'eurovisione si estende anche alla cronaca in diretta di avvenimenti di grande interesse, dalle visite di capi di Stato alle imprese spaziali, agli eventi di rilievo in campo artistico e culturale. La maggioranza delle richieste di scambi riguarda, comunque, lo sport, che copre la maggior parte dei programmi.