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evangelista

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Lessico

sm. (pl. -i) [sec. XIII; dal latino cristiano evangelista, che risale al greco euangelistes].

1) Ciascuno degli autori dei quattro Vangeli canonici: Matteo, Marco, Luca, Giovanni.

2) Nelle funzioni delle messe solenni, il diacono che legge o canta il Vangelo.

3) Nella religione valdese, predicatore laico.

Iconografia

In base ai testi della visione di Ezechiele e dell'Apocalisse, l'arte paleocristiana rappresentò i quattro Evangelisti con i rispettivi simboli e cioè Matteo con l'angelo, Marco con il leone, Luca con il toro, Giovanni con l'aquila (mosaico absidale di S. Pudenziana a Roma, sec. V; volta del mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, sec. V; volta della Cappella Arcivescovile di Ravenna, sec. VI) e molti artisti rimasero anche in seguito fedeli a tale iconografia (formelle di Donatello e aiuti nella basilica di S. Antonio a Padova). Gli Evangelisti vennero inoltre raffigurati come esseri umani aventi ciascuno la testa della figura simbolica rispettiva o semplicemente in forma umana, col Vangelo in mano e sormontati dai rispettivi simboli (mosaico di S. Vitale a Ravenna, sec. VI). In seguito gli Evangelisti furono generalmente rappresentati come scribi intenti alla stesura dei Vangeli e questa iconografia si mantenne pressoché immutata lungo tutta la tradizione figurativa cristiana. Gli Evangelisti furono anche simboleggiati con i quattro fiumi del Paradiso rivolti verso i quattro punti cardinali (sarcofago di S. Rinaldo, duomo di Ravenna, sec. V; fonte battesimale di Hildesheim, sec. XII).

Media

Evangelista.