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fuzzy, lògica-

tipo di rappresentazione ideato verso la fine degli anni Sessanta del sec. XX da Lofti A. Zadeh, professore di informatica all'Università di Berkeley in California, con l'obiettivo di riuscire a rappresentare il più fedelmente possibile, su sistemi a logica binaria, il modo di ragionare tipico della mente umana. La logica fuzzy supera, infatti, il concetto binario di sì/no, bianco/nero, caldo/freddo e permette di valutare espressioni come: “abbastanza caldo” o “non troppo freddo”. Il suo scopo è quello di poter applicare un processo di decisione al controllo dei sistemi complessi in cui è difficile prevedere esattamente quali saranno le variabili in gioco. La logica fuzzy permette di passare da un concetto a un altro gradualmente, non in maniera brusca come accade nella logica booleana, in cui l'appartenenza di un elemento a un insieme è un concetto binario, può cioè assumere solo due valori (1,0). Essa si basa su una definizione di insieme fuzzy (fuzzy set) in cui l'appartenenza di un elemento all'insieme può assumere tutti i valori compresi nell'intervallo 0,1; nella logica fuzzy, cioè, è possibile considerare un elemento non come esclusivamente appartenente a un singolo insieme, bensì come simultaneamente appartenente, anche se in misura differente, a più insiemi distinti. Per esempio, il concetto “velocità moderata”, che nella logica umana si pone in una posizione intermedia fra velocità lenta e velocità elevata, può essere considerato come appartenente per il 50% all'insieme velocità lenta e per il 50% all'insieme velocità elevata. Si ha così la possibilità di rappresentare la gamma di valori compresi fra due valori estremi, assegnando a ogni valore compreso nell'intervallo differenti gradi di appartenenza, e il passaggio da un estremo a un altro dell'intervallo complessivo avviene in maniera graduale, progressiva e non brusca. Ai concetti logici di “vero” e “falso” della logica booleana, dunque, si sostituisce semplicemente un “grado di verità”, complementare a un certo “grado di falsità”. Tale capacità della logica fuzzy è stata alla base del suo successo (anche se solamente a partire dagli anni Novanta) nelle applicazioni più svariate, quali per esempio il sistema esperto, il controllo di quei sistemi in cui è presente un certo grado di incertezza nei parametri in gioco, l'ottimizzazione delle prestazioni degli elettrodomestici, evitando brusche variazioni di comportamento a seguito di piccole variazioni di uno dei parametri. La NASA, inoltre, utilizza la logica fuzzy nei computer che governano le delicate manovre di attracco delle navette spaziali. Sebbene la logica fuzzy sia stata inventata negli Stati Uniti, a svilupparla sono stati soprattutto i Giapponesi.

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