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gadolìnio

sm. [sec. XIX; da gadolinite]. Elemento chimico della famiglia dei lantanidi, di simbolo Gd, di peso atomico 157,25 e numero atomico 64. Nella crosta terrestre è contenuto, sempre accompagnato dagli altri lantanidi, nella percentuale media di 6 g/t; presenta una debolissima radioattività, dovuta all'isotopo152Gd contenuto in piccola quantità nella miscela isotopica che costituisce l'elemento in natura. Il suo nome deriva da quello di un minerale dei lantanidi dal quale il gadolinio venne isolato per la prima volta, la gadolinite. Nei suoi composti, generalmente incolori, il gadolinio è sempre trivalente, con un comportamento chimico strettamente simile a quello dei lantanidi tipici. I suoi sali, fortemente paramagnetici, si usano per raggiungere temperature prossime allo zero assoluto con il metodo della smagnetizzazione adiabatica. In fisica nucleare hanno notevole interesse gli isotopi 155Gd e 157Gd per l'elevata sezione di cattura per i neutroni termici.