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germàniche, confederaziòni-

confederazioni tra Stati del Nordeuropa costituitesi rispettivamente nel 1815 e nel 1866. La prima, in tedesco Deutscher Bund, stipulata dal Congresso di Vienna, comprendeva 35 principati e 4 città libere e, per i loro possedimenti tedeschi, Austria, Danimarca, Paesi Bassi, Gran Bretagna. La Dieta di Francoforte era l'organo permanente della Confederazione germanica ideata per garantire la sicurezza e l'indipendenza dei membri. Fu sciolta dopo la vittoria militare prussiana sull'Austria (1866) § La confederazione germanica del nord fu istituita nel 1866 dopo la guerra austro-prussiana e dopo lo scioglimento della Confederazione germanica del 1815, sotto lo stretto controllo e l'egemonia della Prussia. Si componeva della Prussia, del Regno di Sassonia e di altri 14 Stati del nord e del centro della Germania preludendo, su una base autoritaria e forzosa, alla fondazione dello Stato nazionale tedesco. Bismarck ne preparò il progetto di costituzione (1867) sul modello dello statuto della Confederazione germanica di Metternich e della Costituzione imperiale del 1849. Presidente ne fu il re di Prussia, rappresentato dal cancelliere federale. Disponeva inoltre di due Camere: il Reichstag (Dieta Imperiale), eletto a suffragio universale ma munito solo di poteri consultivi, e il Bundesrat (Consiglio Federale), composto dai rappresentanti dei vari Stati con netta maggioranza di voti alla Prussia. Approvato dalla Dieta Imperiale Costituente e dalla Dieta Regionale prussiana, con i voti dei nazional-liberali, conservatori liberali e conservatori (1867), durò fino al 1871, quando l'opera di unificazione venne completata.

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