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grado¹

sm. [sec. XIII; latino gradus-us, passo, gradino].

1) Ant., gradino, scalino: “una porta, e tre gradi di sotto / per gire ad essa” (Dante).

2) Lett., passo: “ferma un poco il grado” (Boccaccio).

3) Ciascun passaggio, punto o stadio intermedio nel quale si considera una cosa capace di accrescimento o diminuzione progressivi: il grado di istruzione di una persona; il grado di civiltà di una nazione; grado di calore, di cottura; ci sono diversi gradi di follia; aumentare, diminuire di grado; per gradi, a gradi, di grado in grado, progressivamente, senza sbalzi, lentamente; al massimo grado, in sommo grado, moltissimo: bello in sommo grado. Per estensione, in una graduatoria di valori, il posto in cui ciascuno di essi si trova rispetto agli altri: scuola media di primo e di secondo grado; diploma di secondo grado; ha riportato ustioni di terzo grado; in particolare: interrogatorio di primo, secondo, terzo grado, riferito alla durezza dei metodi impiegati dalla polizia per far confessare chi è sospettato di un crimine: mi ha fatto il terzo grado, fig., mi ha sottoposto a un interrogatorio molto pressante e minuzioso; grado di parentela, legame più o meno stretto che intercorre fra una persona e i suoi ascendenti o discendenti o collaterali (computata in relazione al capostipite comune): cugini di primo grado;grado di un'ipoteca, quello che si determina in base all'ordine successivo delle iscrizioni; grado della giurisdizione, i successivi dibattimenti cui può essere sottoposta una controversia (primo grado, appello, cassazione). Con accezione specifica: A) In grammatica, variazione che può subire un aggettivo o un avverbio per esprimere particolari relazioni tra i termini di una proposizione: grado positivo, comparativo, superlativo. B) In musica, termine generico con il quale si designano le note componenti la scala diatonica, maggiore e minore. Nella scala di do, per esempio, do sarà il I grado, re il II, mi il III, fa il IV, sol il V, la il VI, si il VII. I gradi della scala possono essere designati anche con termini che ne specificano la peculiare funzione armonica: tonica, sopratonica, mediante o modale, sottodominante, dominante, sopradominante, sensibile. C) Nell'alpinismo, gradi di difficoltà, divisione delle difficoltà di una scalata su roccia, ottenuta basandosi, come paragone, su alcune salite tipo. La valutazione universalmente accettata è quella che comprende difficoltà dal 1º al 6º grado della scala di W. Welzenbach. D) Nel linguaggio tecnico scientifico, l'intensità con cui si manifesta un fenomeno (per esempio grado di dissociazione, grado di un terremoto); in particolare, la percentuale di una sostanza in un'altra (per esempio grado alcolico, grado di acidità, grado di durezza di un'acqua) o il livello che si desidera ottenere (o si è ottenuto)con un'operazione (per esempio grado di finitura di un pezzo meccanico, grado di raffinazione di un prodotto).

4) In algebra, grado di un monomio in una variabile è l'esponente della variabile; grado di un monomio in più variabili è la somma degli esponenti delle singole variabili; grado di un polinomio è il massimo tra i gradi dei singoli monomi che vi appaiono; grado di un'equazione algebrica è il grado del polinomio che eguagliato a zero costituisce l'equazione; grado di un sistema di equazioni è il prodotto dei gradi delle equazioni che lo costituiscono.

5) In statistica, grado di libertà o di indipendenza di una distribuzione è il numero delle osservazioni o delle classi di frequenza la quale può essere determinata ad arbitrio senza che il totale delle osservazioni o delle frequenze venga alterato. In pratica, si calcola sottraendo 1 al totale delle osservazioni. Se le osservazioni sono disposte in una tabella a doppia entrata, i gradi di libertà si ottengono moltiplicando il numero delle righe meno 1 per il numero delle colonne meno 1. In economia, grado di liquidità; grado finale di utilità, sinonimo di utilità marginale.

6) In meccanica, grado di libertà è il numero n di parametri occorrenti per individuare la configurazione di un sistema detto, appunto, a n grado di libertà.

7) In metrologia, nome di diverse unità di misura di angolo (per esempio grado sessagesimale, grado centesimale) e di temperatura (per esempio grado Celsius, grado Kelvin). In partiolare, in geografia, il grado sessagesimale viene usato quale misura lineare di arco sulla superficie terrestre; ha diversi valori secondo il tipo d'arco preso in considerazione: si distinguono pertanto gradi di equatore, di equatore ellissoidico, di meridiano ellissoidico a una data latitudine, di parallelo a una data latitudine, ecc.

8) Condizione, posizione, posto occupato in una gerarchia, in un ordinamento e simili: il grado di segretario, di ispettore; aspirare a più alti gradi della carriera; avanzare di grado, salire nella carriera. Per estensione, ceto, condizione, livello sociale: c'era gente di ogni grado; salire di grado, migliorare la propria posizione sociale. In particolare, collocazione del militare nelle forze armate; l'insieme di tutti i gradi costituisce la gerarchia militare. Ineriscono al grado il dovere di obbedire ai superiori e il diritto di comandare ai subordinati. Il grado si acquista mediante determinate norme di avanzamento; si può perdere per rimozione (ufficiali e sottufficiali), per retrocessione (graduati) o, infine, per degradazione. I gradi si manifestano sull'uniforme con apposite insegne. Per estensione, condizione generica, capacità, idoneità: non sono in grado di correre.In diritto, usurpazione di grado, reato commesso da chi si arroga gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche. È ugualmente reato l'attribuzione della qualità di pubblico impiegato, di appartenente a un corpo politico, amministrativo o giudiziario o di una professione per l'esercizio della quale è richiesta una speciale abilitazione nello Stato. La pena per l'usurpazione di grado comporta la multa e la pubblicazione della sentenza

9) In fisica terrestre, grado geotermico indica il numero di metri attraverso i quali si deve scendere all'interno della crosta terrestre per avere un aumento di temperatura di 1 ºC. Esso è pari a circa 33 metri.