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idi

sf. o m. pl. [dal latino Idus-ŭum]. Nell'antico calendario romano, il 15º giorno dei mesi di marzo, maggio, luglio e ottobre e il 13º negli altri mesi dell'anno. Le idi dividevano in pratica il mese in due parti e corrispondevano, nella primordiale divisione dell'anno basata su periodi aventi la durata d'una lunazione, al plenilunio, che era sacro a Giove, a cui nella circostanza veniva offerta in sacrificio una pecora bianca. § Particolare significato assunsero le idi di marzo per l'assassinio di Cesare, avvenuto appunto in tal giorno nel 44 a. C.: dalle idi l'avrebbe messo in guardia, secondo quanto narra Svetonio, l'aruspice Spurinna con l'espressione “guardati dalle idi di marzo”, divenuta da allora proverbiale per indicare un pericolo incombente.

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