Questo sito contribuisce alla audience di

lapsi

agg. e sm. pl. latino (propr. pp. pl. di labi, cadere). Nome dato ai cristiani caduti nell'apostasia durante la persecuzione di Decio (250). Ne derivò una disputa disciplinare e dottrinale (controversia dei lapsi) che vide, nella Chiesa africana, il prete Novato sostenere la riammissione dei lapsi, in massa, solo in grazia di lettere di perdono (libelli pacis), e, a Roma, il prete Novaziano esigere un nuovo battesimo. Il vescovo San Cipriano (De lapsis, 251) e il papa Cornelio (Editto, 251) stabilirono la prassi di “sanare i lapsi con i mezzi salutari della penitenza”.

Media


Non sono presenti media correlati