Questo sito contribuisce alla audience di

linfa

Guarda l'indice

Lessico

sf. [sec. XV; dal latino lympha, acqua limpida].

1) In fisiologia, umore circolante nei vasi del sistema linfatico.

2) In botanica, liquido presente nei tessuti conduttori delle piante vascolari; quello che sale dalle radici alle foglie contiene disciolti in deboli concentrazioni i sali minerali nutritivi e prende il nome di linfa grezza (o ascendente); quello che dalle foglie raggiunge i luoghi di accumulo o di utilizzazione contiene le sostanze organicate dall'apparato fotosintetico e prende il nome di linfa elaborata (o discendente).

3) Poetico, acqua limpida e trasparente. Fig., ciò che alimenta idee, principi e sim.: gli ideali politici sono la linfa vitale dei giovani

Fisiologia

La linfa è un liquido chiaro, limpido o leggermente torbido per la presenza di linfociti in sospensione, con debole reazione alcalina. La sua costituzione generale è simile a quella del sangue: comprende infatti una parte liquida plasmatica, che si differenzia per la minore quantità di proteine e per l'elevata concentrazione dei grassi, e una parte corpuscolata formata da globuli bianchi, soprattutto linfociti (ca. il 90%). La formazione della linfa si deve al fatto che la pressione osmotica esistente nei capillari linfatici (15 mm di Hg), per il contenuto in proteine, supera quella del liquido interstiziale e ciò determina un continuo richiamo di liquidi dagli interstizi dei tessuti. La parete dei capillari linfatici, come quella dei capillari sanguigni, si comporta come una membrana semi-impermeabile, attraverso la quale passano acqua e cristalloidi, mentre vengono trattenuti i colloidi e in particolare le proteine. Queste ultime provengono integralmente dal sangue ma il meccanismo che determina il loro passaggio dai capillari sanguigni a quelli linfatici non è stato ancora del tutto chiarito. Accanto alle proteine ordinarie del plasma passano nella linfa anche proteine ormonali, alcune delle quali, come la renina, raggiungono in tale sede concentrazioni particolarmenteelevate. Nella linfa passano inoltre numerosi enzimi (lipasi, maltasi, amilasi, colinesterasi) di provenienza sia ematica sia tessutale. Di sostanze lipidiche è ricca soprattutto la linfa proveniente dall'intestino nel periodo della digestione (chilo). Infatti il colesterolo e gli acidi grassi a catena lunga contenuti negli alimenti, una volta assorbiti dalla mucosa intestinale, vengono trasportati in gran parte per via linfatica. Giornalmente dal dotto toracico passano nel torrente venoso da 2 a 4 litri di linfa. La quantità può variare considerevolmente in rapporto al lavoro e all'attività funzionale degli organi.

Media


Non sono presenti media correlati