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mappa (informatica)

Descrizione generale

Una mappa di bit è la rappresentazione su schermo di immagini immagazzinate nella memoria di un elaboratore. Ciascun elemento dell'immagine (pixel) è rappresentato da una serie di bit. In uno schermo monocromatico il numero di bit corrispondenti a ciascun pixel determina il numero di livelli di grigio che possono essere rappresentati sull'area del pixel. Se si ha un solo bit per ogni pixel l'immagine sarà rigorosamente in bianco e nero senza alcuna tonalità di grigio. Gli schermi utilizzati per elaborazioni di immagini sono in genere dotati di 256 tonalità (livelli) di grigio, il che comporta che ogni pixel necessita di 8 bit (1 byte) perché il suo contenuto di grigio venga memorizzato. Analogamente, in uno schermo a colori il numero di bit per ogni pixel determina le tonalità disponibili. Le immagini rappresentate da una mappa di bit richiedono notevoli spazi di memoria; infatti una sola schermata ad alta definizione richiede più di un milione di bit di memoria. La mappa di Karnaugh "Per gli schemi della mappa di Karnaugh vedi pg. 179 del 14° volume." "Per la mappa di Karnaugh vedi figure al lemma dell'Aggiornamento 1995." è una tecnica di rappresentazione di funzioni logiche complesse dell'algebra di Boole (espressioni booleane) utile per un numero di variabili comprese fra due e otto; oltre tale limite di complessità si ricorre in genere a tecniche di simulazione tramite elaboratore. La mappa di Karnaugh consiste in una matrice di celle in cui gli indici sono le variabili di ingresso e il contenuto delle celle rappresenta una situazione falsa (0) o vera (1). La mappa di Karnaugh, oltre che come rappresentazione, permette di semplificare le funzioni logiche con la tecnica del raggruppamento. Celle aderenti di una mappa e con ugual contenuto (1) possono essere raggruppate in rettangoli costituiti da due, quattro, otto celle che individueranno valori logici. La somma di tutti questi valori dà luogo a una funzione logica equivalente a quelle di partenza. Per esempio per la funzione NAND (Y=ĀB) la mappa dà luogo a due rettangoli A e B che sommati danno Y=Ā+B, risultato conforme a quello del teorema di Morgan. La tecnica del raggruppamento è molto efficace come illustrato nell'esempio. In Internet il termine mappa è stato associato alle immagini, presentate dai browser, dotate di aree sensibili al click. Una pagina dotata di “mappa cliccabile” presenta un disegno o una fotografia ad alta definizione che assume funzione di indice permettendo di richiamare altre pagine, siti o nuove finestre, semplicemente cliccando in una particolare zona.