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monoamminossidasi

sf. [da mono-+ ammino-+ossidasi]. Enzima flavoproteico, noto anche con la sigla MAO, contenuto nei mitocondri delle cellule animali, vegetali e batteriche. È presente in concentrazioni elevate nel fegato e nel rene dei Mammiferi. La monoamminossidasi opera l'ossidazione dei gruppi amminici primari, secondari o terziari di monoammine a catena corta (benzil-ammina, omosulfanilide, furfuril-ammina) e inoltre di alcune ammine di grande importanza biologica per la loro funzione di autacoidi (adrenalina, noradrenalina, tiramina, triptamina). L'intervento della monoamminossidasi trasforma detti composti in aldeidi e ammoniaca, attraverso la reazione:

Non sono attaccate dalla monoamminossidasi l'istamina e le diammine alifatiche e aromatiche, le quali costituiscono uno specifico substrato delle diamminossidasi. La monoamminossidasi è localizzata nel foglietto esterno della membrana mitocondriale e la sua determinazione è molto utile per il riconoscimento istochimico di tale struttura cellulare. L'attività della monoamminossidasi è inibita da numerose sostanze naturali e sintetiche (vedi antiamminossidasico).