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muratura

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Lessico

sf. [sec. XIX; da murare]. Atto ed effetto del murare.

Edilizia

"Per i disegni di vari tipi di muratura vedi il lemma del 13° volume." Le murature si distinguono anzitutto in base alla loro funzione statica per cui si hanno murature portanti quando, oltre al proprio peso, sopportano quello di altre strutture, e murature non portanti quando sono soggette solo al proprio peso; inoltre le murature possono essere realizzate a secco, quando gli elementi costituenti vengono aggregati per semplice sovrapposizione, oppure con leganti, quando gli elementi sono tenuti insieme da argilla, malta, ecc., oppure mediante colata, quando i materiali usati formano un'intima mescolanza fluida che solidifica asciugandosi "I disegni schematici di vari tipi di muratura sono a pag. 271 del 15° volume." . Quest'ultimo caso è quello tipico di murature in calcestruzzo e in cemento armato che richiedono, per la messa in opera, idonee casseformi nelle quali l'impasto viene colato e lasciato solidificare. Le murature, inoltre, possono essere classificate in base al materiale impiegato, al grado di rifinitura, alle modalità di disposizione degli elementi costituenti, ecc., murature in pietra e in mattoni. Le murature in pietra sono a loro volta suddivise in: murature sacco, impiegate per fondazioni, massicciate, muri confinari, e costituite da scapoli di pietrame, di pezzature appropriate ai singoli casi, gettatied eventualmente legati da letti di malta all'interno di una trincea scavata nel terreno o costituita da due muri paralleli, detti di cortina o di paramento; murature di pietrame o rustiche, costituite da semplice sovrapposizione (opera incerta) di scapoli di pietra e/o sassi a secco o legati da terra argillosa o, meglio, da malta; vengono usati nella costruzione di muri di sostegno e anche di edifici in zone rurali o montane; muratura listata, muratura rustica migliorata nelle sue caratteristiche statiche con l'impiego di elementi più regolari e l'interposizione, a distanze regolari (tra 50 cm e 1 m), di due corsi di mattoni o di pietre squadrate che hanno contemporaneamente la funzione di ripianare (rendere orizzontale) la muratura e di distribuire il carico evitandone dannose concentrazioni; muratura mista o composta, realizzata con materiali diversi, in genere pietrame e mattoni, provenienti da recupero o dovuti a restauro; muratura in pietra di taglio, usata in costruzioni importanti di notevole impegno tecnologico e tecnico; è costituita da blocchi (arenarie compatte, basalti, graniti) tagliati in conci regolari. Le murature in mattoni sono suddivise in: murature in mattoni pieni, che presentano ottime caratteristiche di resistenza alla compressione e di coibenza; si distinguono in base al numero di mattoni (1, 2, 3, 4) che compongono un singolo corso, esprimendo lo spessore corrispondente in multipli della larghezza (testa) di questo elemento; si hanno, quindi, murature a una testa, a due teste, a tre teste, a quattro teste ecc.; murature in mattoni forati, di scarsa resistenza ma di minor costo, vengono utilizzate per muri divisori e di tamponamento; sono generalmente a 1 o 2 corsi; murature a intercapedine o a camera d'aria, per muri di tamponamento esterni che garantiscono ottima coibenza termica e acustica; sono costituite da un muro esterno con mattoni pieni o forati e uno interno in forati disposto a non meno di 20 cm, fra loro collegati trasversalmente da mattoni pieni; l'intercapedine può essere ridotta se riempita di materiali coibenti.