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myittaza

(epistole), genere letterario birmano. In origine il nome indicava unicamente le lettere reali; più tardi passò a comprendere un genere epistolare in versi di carattere moraleggiante. Del sec. XV sono i myittaza di monaci buddhisti che, in qualità di precettori regali, davano in queste missive consigli ai sovrani sull'arte del governo. Dalla seconda metà del sec. XVIII il genere fu coltivato in “forma mista”, cioè in prosa e in versi, e incluse una varietà di temi: inviti a cerimonie, sollecitazioni di fondi ecc. Vi eccelse U Pon-nya, che ne scrisse in gran numero, per la maggior parte su commissione.

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