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necessità

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Lessico

sf. [sec. XIV; latino necessítas-ātis].

1) L'essere necessario; carattere di ciò che è necessario: necessità di un effetto; non comprendo la necessità di una tal decisione; generi di prima necessità, indispensabili per vivere; trovarsi nella necessità di lavorare tutto il giorno; in caso di necessità, se ci fosse bisogno; far di necessità virtù, sopportare con rassegnazione un male inevitabile.

2) In senso assoluto, mancanza di mezzi, indigenza: vivere in gravi necessità, in gravi strettezze.

3) Con valore concreto, ciò che è necessario: è una necessità fisica, morale; le necessità corporali, i bisogni.

4) Lett., la forza ignota che regola l'azione dell'uomo al di fuori della sua volontà; fato, destino.

Diritto

È una situazione di fatto che deve assolutamente essere risolta e che comporta determinate e inderogabili conseguenze. Si pensi, per esempio, ai decreti legge, che sono emanati dal governo in casi straordinari di necessità e di urgenza (Costituzione, art. 77, II); si pensi anche all'ipotesi dell'art. 78 della Costituzione: “Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al governo i poteri necessari”. La necessità ha un particolare rilievo anche nel campo civile e penale: per il Codice Civile chi ha compiuto il fatto dannoso perché costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona (e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né era altrimenti evitabile) è tenuto a un'indennità, la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice; per il Codice Penale non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. Questa disposizione non si applica a chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo.

Filosofia

La necessità è assoluta, se è sempre valida in ogni rapporto causale e in presenza di qualsiasi presupposto; ipotetica, se invece dipende dai presupposti su cui è basata. In concreto la necessità specifica ciò che occorre al conseguimento di un fine; assume il significato di costrizione quando in forza del gioco delle cause e degli effetti limita i desideri e le azioni dell'uomo. Nel campo morale la necessità secondo Leibniz guida l'uomo intelligente e buono a scegliere fra i vari possibili quello migliore sotto l'aspetto della convenienza.

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