Questo sito contribuisce alla audience di

negromanzìa o necromanzìa

sf. [sec. XIV; dal greco nekromantéia, da nekrós, morto+mantéia, arte divinatoria]. Evocazione di defunti a scopo divinatorio. Ebbe origine probabilmente dagli antichi riti funebri e se ne trovano tracce in tempi molto antichi: presso i Babilonesi, gli Ebrei (nonostante la Bibbia proibisse l'evocazione dei morti), i Greci (fin dall'epoca omerica), i Romani. Continuò a esistere nel Medioevo, nel Rinascimento, e ancora oggi possono trovarsi riti negromantici presso alcune popolazioni dell'Africa equatoriale, delle Antille, del Tibet, ecc., e presso alcune sette occultistiche. Per estensione, magia, arte divinatoria in genere.

Media


Non sono presenti media correlati