Questo sito contribuisce alla audience di

póllo

Guarda l'indice

Lessico

sm. [sec. XIV; latino pullus, piccolo di ogni animale].

1) Nome comune di alcuni Uccelli Tinamiformi (pollo delle pampas) e Gruiformi (pollo sultano).

2) Denominazione generica del gallo e della gallina domestici discendenti dal gallo bankiva (Gallus gallus). Nelle loc.: andare a letto con i polli, molto presto, appena scurisce; far ridere i polli, comportarsi in maniera ridicola; conoscere i propri polli, sapere con chi si ha a che fare.

3) Fig., persona credulona, ingenua, che si lascia facilmente raggirare.

Zoologia

Il pollo delle pampas è un uccello tinamiforme (Rhynchotus rufescens) della famiglia dei Tinamidi. È lungo ca. 40 cm con un corpo massiccio e un lungo collo che culmina con una piccola testa munita di un becco lievemente ricurvo. Il folto piumaggio è in prevalenza fulvo-giallastro, con striature scure; le zampe, lunghe e robuste, sono rossicce. Vive in gruppi nelle praterie dell'America meridionale, nutrendosi di semi. Paurosissimo, in vista del pericolo si appiattisce al suolo oppure fugge con brevi e impacciati voli. Le uova, dal tipico guscio grigio-viola lucidissimo, vengono deposte in una buca scavata nel terreno, malamente rivestita con foglie e rametti. Il pollo sultano (Porphyrio porphyrio) è un uccello gruiforme della famiglia dei Rallidi. Lungo ca. 45 cm, possiede un singolarissimo becco alto e depresso, di grandi dimensioni, che spicca per il suo colore rosso; eccezionale altresì lo sviluppo delle zampe e delle dita in particolare. Il piumaggio è di un blu intenso, tranne il sottocoda, che è bianco, e un'ampia placca presente sulla fronte, rossa come il becco. Vive celato nei canneti che orlano le raccolte di acqua, fuggendo al minimo sospetto di pericolo. Si sposta agevolmente e rapidamente tra la densa vegetazione acquatica, ricorrendo piuttosto raramente al nuoto e al volo. Vive nei Paesi mediterranei, compresa l'Italia, in particolare in Sardegna e in Sicilia, dove è comunque raro e difficile da osservare. Si ciba di vegetali, uova e piccoli di altri uccelli.

Zootecnia

Oltre che in base al luogo di origine le razze di pollo si distinguono in razze omeosome, eterosome e intermedie. Le razze omeosome si avvicinano maggiormente al genere Gallus. I polli depongono uova dal guscio bianco e sono piuttosto precoci. Appartengono a questo gruppo: la livornese bianca (leghorn), l'ancona, la valdarno, la padovana per le razze di origine italiana; l'amburgo (di origine olandese); la campines (di origine belga). Le razze eterosome si differenziano molto nelle forme dalle specie selvatiche. I polli depongono uova dal guscio rossastro e hanno attitudine alla produzione della carne. Appartengono a questo gruppo la cocincina, la brahama e la langshan (di origine asiatica). Le razze intermedie derivano dall'incrocio delle due precedenti con caratteristiche proprie dei due gruppi. Vi appartengono la cornish, la orpington e la sussex (di origine inglese); la plymouth rock, la wyandotte, la rhode island, la delaware (di origine americana); la fleche, la faverolles (di origine francese); la australorp (di origine australiana). Per l'allevamento dei polli, vedi pollicoltura.

Gastronomia

Alimento tradizionale diffusissimo, il pollo non è più apprezzato come in passato, anche perché ormai si mangia soprattutto il pollo d'allevamento, molto meno saporito e nutriente del pollo da cortile. Comunque la sua carne tenera, digeribile, ricca di albumine, e il suo costo relativamente basso ne fanno un cibo da molti punti di vista eccellente. Innumerevoli le ricette con cui si cucina il pollo: arrosto, fritto, alla diavola, alla cacciatora, spezzato con i peperoni, al mattone o alla creta, ripieno, ecc. Bollito, dà un ottimo brodo e lo si può consumare anche freddo, in gelatina. Il petto e talvolta anche le cosce e le ali vengono cucinati come preparazioni a sé. I fegatini sono alla base di numerose ricette ed entrano a far parte di varie specialità (come il fiorentino cibreo) e di gustose salse.

Media

Pollo