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palco

sm. (pl. -chi) [sec. XIII; dal longobardo palko, trave].

1) Piano costituito da assi di legno connesse fra loro; in particolare, quello che serve da copertura per un locale e da sostegno per il pavimento del locale sovrastante.

2) Costruzione provvisoria consistente in una struttura, in genere lignea, che sostiene un piano rialzato da terra: il palco per gli oratori; le autorità assistevano alla sfilata da un palco;palco di giustizia, quello su cui si eseguivano le sentenze capitali. In particolare: A) in edilizia, tavolato provvisorio, generalmente con un solo piano di lavoro, per l'esecuzione di opere murarie accessorie, decorative, ecc.: fu eretto un palco per affrescare il soffitto. B) Nell'industria mineraria, palco di perforazione, tavolato posto su cavalletti sul quale viene piazzato il servosostegno del martello perforatore; palco di tensione, telaio di travi incastrato nella roccia al quale si fissano le funi di guida delle benne in un pozzo in corso di scavo; palco di lavoro, tavolato sospeso in un pozzo per sostenere gli operai addetti a lavori di manutenzione e le relative attrezzature.

3) Nel teatro: A) lo stesso che palcoscenico. B) Ciascuno dei vari scompartimenti, provvisti di ingresso autonomo, in cui sono divise le balconate aperte nelle pareti della sala teatrale; palco reale, quello situato in posizione centrale e destinato, oggi, alle autorità.

4) Nelle antiche navi, l'insieme dei banchi dei rematori.

5) In zoologia, ciascuno dei rami costituenti le corna nei maschi dei Cervidi. Dato che ogni anno si rinnova il palco di corna, è possibile determinare l'età dell'animale: il nuovo palco ha infatti un numero maggiore di ramificazioni rispetto a quelle dell'anno precedente. Ogni asta delle corna può avere uno o più germogli dai quali originano rami più o meno fusi insieme, per cui si possono avere palco forcuti, ramosi, palmati. Per analogia, ciascuno dei gruppi di rami di un albero posti più o meno alla stessa altezza sul tronco.

6) Nel linguaggio dei cacciatori, appostamento per la caccia al cinghiale formato da una piattaforma sopraelevata e che può essere scoperta oppure coperta da frasche.

7) Nella ginnastica, palco di salita, uno dei grandi attrezzi formato da una trave o da una sbarra fissata in alto a un muro e alla quale sono fissate varie pertiche, funi e anelli per i relativi esercizi.