Questo sito contribuisce alla audience di

parapòdio

sm. [da para-+greco pódion, dim. di poús podós, piede].

1) Appendice tipica degli Anellidi Policheti, nei quali si trova tipicamente in coppia su ciascun metamero, proiettato lateralmente, e dà appoggio al corpo durante la deambulazione. Nei Policheti Erranti ciascun parapodio è tipicamente diviso in due lobi, uno dorsale, o notopodio, e uno ventrale, o neuropodio; ciascun lobo possiede ciuffi di setole sottili ed è sostenuto da una grossa setola assiale (aciculum) sulla quale si impiantano fasci muscolari che determinano il movimento del parapodio. Ambedue i lobi del parapodio possono portare appendici sensorie e, il lobo dorsale, anche una branchia e un'elitra protettiva. Nei Policheti Sedentari i parapodi sono talvolta poco sviluppati e non uniformemente distribuiti, talaltra molto sviluppati in rapporto a particolari funzioni.

2) Ciascuna delle espansioni alari che si trovano in alcuni Molluschi e che derivano da una modificazione subita dal piede in relazione all'adattamento alla vita pelagica e quindi alla possibilità di nuotare.