Questo sito contribuisce alla audience di

paratifo

sm. [sec. XIX; para-+tifo]. Malattia infettiva a decorso acuto sostenuta da Salmonella paratyphi. Dopo breve incubazione, caratterizzata da malessere e cefalea, la malattia si manifesta bruscamente con febbre, disturbi gastroenterici, ipotensione arteriosa. Il decorso, di ca. 2 settimane, simile a quello del tifo, ma meno grave e più breve, è caratterizzato da lieve ottundimento psichico e del sensorio; rare le complicazioni di enterorragia e di perforazione intestinale, più frequenti la flebite, la colecistite e la broncopolmonite. La diagnosi è di laboratorio e la terapia è antibiotica.