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passàggio di Nòrd-Òvest

via marittima che collega l'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico lungo le coste settentrionali del continente americano e attraverso l'Arcipelago Artico Americano. L'esistenza del passaggio di Nord-Ovest, invano cercato dalle spedizioni di Frobisher, Davis, Hudson, Baffin, Parry, Franklin e altri, fu definitivamente accertata dall'irlandese sir Robert J. Le Mesurier McClure (1807-1873) il quale, al comando della nave Investigator, partì nel 1850 dallo stretto di Bering, costeggiò l'Alaskasettentrionale e il Canada e raggiunse l'isola di Banks, dove fu bloccato dai ghiacci. Raggiunto dalla spedizione di Belcher e abbandonata la nave, ritornò con lui in Europa attraverso la baia di Baffin, completando così la scoperta del passaggio. La via fu percorsa completamente, tra il 1903 e il 1906, dal norvegese Roald E. Amundsen, che, a bordo della nave Gjoa, raggiunse lo stretto di Bering attraverso la baia di Baffin, lo stretto di Lancaster, i golfi della Regina Maud e di Amundsen e il Mare di Beaufort. Il passaggio di Nord-Ovest, bloccato dai ghiacci per molti mesi all'anno, ha scarsa importanza commerciale.