patronìmico

agg. e sm. (pl. m. -ci) [sec. XVIII; dal greco patrōnymikós, da patḗr-patrós, padre+ónyma, variante dial. di ónoma, nome].

1) Nome derivato, mediante un suffisso, da quello del padre (Tidide, figlio di Tideo, cioè Diomede). Formazioni onomastiche di tipo patronimico sono i cognomi italiani Paoli, De Cesare, Di Pietro. Numerosi esempi di patronimici presentano anche le lingue slave e in particolare il russo: Ivanovič (figlio di Ivan, cioè Giovanni), Ivanovna (figlia di Ivan).

2) Per estensione: ditta patronimica, denominata dal nome dell'imprenditore o fondatore.

3) Di società in cui vige la norma della patronimia.