Questo sito contribuisce alla audience di

pavése²

(anche pavése e palvése), sm. [sec. XIV; forse da pavese1].

1) Tipo di scudo amplissimo, forse di origine slavo-occidentale, in uso dal tardo Medioevo tra la fanteria. Infitto in terra, costituiva una valida difesa per i soldati a piedi, che lo usavano anche, accostato a numerosi altri, come unitario e compatto riparo (pavesata). La sua vasta superficie, più o meno quadrangolare, si prestava ad accogliere stemmi e altri simboli araldici dipinti. Per estensione, scudo in genere.

2) Nel linguaggio marittimo medievale, lo scudo disposto lungo le murate per difendere l'equipaggio durante il combattimento; in seguito, per analogia, ciascuna delle strisce variopinte di tela per ornare le navi o il modo stesso di adornarle e infine festone di bandierine disposte in segno di festa sugli alberi e sugli stragli delle imbarcazioni. Anche gala di bandiere o di lampadine (pavese elettrico o luminoso).

. Webtrekk 3.2.2, (c) www.webtrekk.com -->