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perìodo (astronomia)

intervallo di tempo impiegato da un astro per effettuare un'orbita completa o per compiere un giro intorno al suo asse. Si dice periodo di rivoluzione, o semplicemente periodo, è l'intervallo di tempo impiegato da un pianeta per percorrere un'orbita completa attorno al Sole (per la Terra, vedi anno), da un satellite attorno al rispettivo pianeta, o da una componente di stella doppia attorno alla stella principale. È uno degli elementi che definiscono un'orbita. Si dice periodo di rotazione è l'intervallo di tempo impiegato da un pianeta, pianetino, satellite, stella o galassia, per compiere una rotazione completa su se stesso (per la Terra, vedi giorno). Nel caso dei pianeti, dei pianetini e delle stelle multiple, si ha una combinazione dei moti di rotazione e di rivoluzione, oltre che delle perturbazioni da parte degli altri componenti del sistema, per cui si possono dare diverse definizioni della durata dei periodi sia di rivoluzione, sia di rotazione, secondo il sistema di riferimento. I concetti esposti nella definizione di anno e giorno per la Terra si possono estrapolare a tutti gli altri casi. Nel caso delle stelle, il fenomeno della rotazione è strettamente collegato al rispettivo tipo spettrale, le più alte velocità di rotazione essendo caratteristiche delle stelle di tipo A (periodo di rotazione minima di 0,5 giorni). Tutte le galassie possiedono un moto di rotazione; per la Via Lattea, il periodo di rotazione è di circa 200 milioni di anni. Il periodo di variabilità delle stelle variabili regolari è l'intervallo di tempo compreso fra due successivi massimi o minimi di luminosità. Fra periodo e luminosità per le stelle variabili cefeidi esiste una relazione scoperta nel 1912 da Henriette Leavitt a Harvard, secondo cui il periodo di variabilità è tanto maggiore quanto maggiore è la magnitudine assoluta. Questa relazione è stata impiegata per determinare la distanza delle galassie più vicine. Esiste poi una relazione fra periodo e spettro, ancora per le stelle variabili cefeidi, per cui le stelle con periodo maggiore hanno anche tipo spettrale più avanzato. § Il periodo giuliano è l'intervallo di tempo della durata di 7980 anni del calendario giuliano (di 365,25 giorni solari), dopo il quale i fenomeni lunari, i giorni della settimana e i cicli di indizione romana si riproducono esattamente, essendo 7980 dato dal prodotto di 28 per 19 per 15, che sono le periodicità di detti fenomeni. Prende il nome da Giulio Cesare Scaligero, padre del suo ideatore G. G. Scaligero (sec. XVI) che lo fece iniziare, convenzionalmente, il 1º gennaio 4713 a. C.