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piccióne

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Lessico

sm. [sec. XVI; latino tardo pipíonis, da pipiāre, pigolare].

1) Nome con cui si designano molte specie diUccelli Columbiformi e in particolare il piccione selvatico o torraiolo (Columba livia) e le razze domestiche derivate da questo. È anche sinonimo di colombo.

2) Nello sport, tiro al piccione, forma di tiro al volo in cui il volatile viene liberato da gabbiette; è analogo al tiro al piattello, ma più sofisticato in quanto il piccione compie un volo irregolare. Per estensione, piccione d'argilla, nome di un tipo di piattello modellato a foggia di piccione.

Zoologia

Il piccione selvatico, lungo ca. 30 cm, ha testa piccola e rotonda, con becco compresso alla base e rigonfio all'apice; il collo è lungo e mobile; le ali ampie e appuntite; la coda, larga, è costituita da dodici timoniere che possono dispiegarsi a ventaglio; le zampe sono carnose e munite di scudetti. Il piumaggio è prevalentemente grigio ardesia con groppone biancastro, mentre le remiganti secondarie sono attraversate da due strisce nere. Il piccione torraiolo, che deriva dal piccione selvatico, può essere quasi identico a questo oppure presentare le colorazioni più diverse, essendo incrociato con le razze domestiche. Diffuso in Europa, Asia occidentale e Africa settentrionale, vive in piccoli gruppi soprattutto nelle zone rocciose, nutrendosi di semi e di vegetali. Dall'allevamento del piccione selvatico l'uomo ha derivato numerose razze di piccione domestico, che secondo le caratteristiche si possono suddividere in due categorie: omeomorfe ed eteromorfe. Tra gli appartenenti alle razze omeomorfe, che comprendono esemplari con struttura anatomica simile a quella del piccione selvatico, sono da ricordare il fattore, il grosso emiliano e il grosso di Berlino, allevati per la produzione di carne, nonché i trombettieri e i tamburi, dalla voce caratteristica. Le razze eteromorfe presentano caratteristiche particolari: i gozzuti, per esempio, possono gonfiare enormemente il gozzo; le pavoncelle hanno timoniere in numero molto maggiore di quello normale e camminano con il tronco rovesciato all'indietro; i cappuccini hanno un enorme collare di penne che va dall'occipite alla parte superiore del petto; i capitombolanti volano compiendo 30-40 capriole al minuto. Nei piccioni viaggiatori, simili al piccioni selvatico, ma di dimensioni maggiori, sono particolarmente sviluppate la velocità e la resistenza al volo, nonché la capacità di ritornare alla propria colombaia anche da distanze notevoli: la loro velocità media si aggira intorno ai 70 km/h, mentre le distanze complessivamente percorse possono variare tra i 200 e gli 800 km. In Italia la razza più diffusa è quella belga. Il piccione verde (Treron calva) è simile nelle dimensioni a un piccione selvatico, ma presenta piumaggio verde e ricorda curiosamente un pappagallo, nel colore e nelle abitudini. Si nutre di frutta e vive nelle regioni tropicali dell'Africa, uscendo raramente dal folto degli alberi. Simile è la specie Treron phoenicoptera, diffusa in Asia. Il piccione di guinea o piccione delle rocce (Columba guinea), africano, ha dorso e parte superiore delle ali rosa intenso, macchiato di bianco, e maschera rossa sulla faccia. Tra le specie americane vanno ricordati il piccione dalla coda fasciata (Columba fasciata), caratterizzato da una fascia scura sulla coda e un elegante collare bianco e oro sulla nuca, e il piccione testabianca (Columba leucocephala), con piumaggio quasi nero e vertice del capo bianco.

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