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piroclòro

sm. [da piro-+greco chlōrós, verde, perché se arroventato tende a tale colore]. Minerale, ossido complesso fluorifero di sodio, calcio e niobio, contenente titanio e tantalio. Cristallizza nel sistema monometrico e si presenta in piccoli cristalli ottaedrici, di durezza 5-5,5 e peso specifico 4,2-6 secondo la percentuale di tantalio, di colore nero, bruno-scuro o rossastro, con lucentezza tra la vitrea e la picea. Si trova specialmente in rocce pegmatitiche associato a zircone, apatite e minerali vari contenenti terre rare, e anche nelle carbonatiti. Se in forti concentrazioni, viene estratto per ricavare i preziosi elementi in esso contenuti e in particolare il niobio. È presente nelle pegmatiti della Svezia, nelle sieniti della penisola di Kola e nei monti Ilmen in Russia, in alcune sieniti e carbonatiti della Norvegia e nelle carbonatiti di Mbeya in Tanzania.