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portata

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Lessico

sf. [sec. XIV; da portare].

1) Ciascuna delle vivande o dei piatti che si portano in tavola durante un pranzo: pranzo di tre portate.

2) Il carico massimo che può essere portato da un mezzo di trasporto o sostenuto da un ponte, da una trave e simili: portata di un veicolo, capacità di carico dei veicoli da trasporto, misurata in unità di peso. Negli autoveicoli e motoveicoli è determinata tassativamente dalle autorità che provvedono al collaudo, od omologazione, con ampi margini di sicurezza rispetto alla struttura del veicolo, ed è punito il trasporto di carichi eccedenti la portata. Dicesi portata anche il peso massimo dei veicoli ammessi a transitare su determinati ponti o viadotti: in tal caso la portata è indicata con apposita segnaletica.

3) Per analogia, in uno strumento di misura, il valore massimo che può misurare: portata di una bilancia, di un amperometro.

4) Distanza massima a cui possono giungere utilmente la vista, uno strumento ottico, la luce di una sorgente luminosa, un radiotrasmettitore, un proiettile (gittata), ecc.: la portata di un cannocchiale, di un faro;portata cardiaca, lo stesso che gittata cardiaca. In particolare, nei ponti, sinonimo di luce. Nelle loc.: a portata di mano, facilmente raggiungibile; fig., di cosa che si può ottenere con facilità; a portata di voce, fin dove può giungere la voce.

5) Massima capacità, in senso quantitativo, di una via di comunicazione, di un contenitore e simili. In particolare: A) portata di una strada, quantità di veicoli che possono passare in una sezione stradale in un tempo unitario, mantenendo determinate caratteristiche relative, in particolare, alla velocità di scorrimento e alla sicurezza. B) Portata di un condotto, il volume di fluido che nell'unità di tempo transita attraverso un'arbitraria sezione del condotto (portata volumetrica). A volte invece del volume si considerano la massa (portata massica) o il peso (portata ponderale). Se il movimento del fluido ha carattere permanente, cioè caratteristiche che non variano nel tempo pur variando da punto a punto, la portata coincide con il quantitativo in volume che attraversa la sezione considerata, mentre se il moto non è permanente il volume che attraversa la sezione nell'unità di tempo rappresenta la portata istantanea, diversa in generale dalla portata media, definita come il rapporto tra la quantità defluita in un dato tempo e il tempo stesso. In idraulica e in fluidodinamica i principali misuratori di portata sono costituiti dal misuratore a risalto, nel caso di correnti a pelo libero, e dal tubo di Venturi, nel caso si tratti di tubi. C) Per la portata di un corso d'acqua, vedi fiume. D) Nelle armature dei tessuti, il numero di fili che costituisce l'ordito.

6) Fig., livello, punto a cui si può giungere; per lo più nella loc. alla portata di: libro, discorso alla portata di tutti; prezzi alla portata di ogni borsa. Per estensione, importanza, valore, rilievo: un avvenimento di portata storica.

7) In fonderia, portata d'anima, prolungamento dell'anima, necessario per sostenerla nella posizione che deve occupare durante la formatura.

Tecnologia navale

Nella costruzione navale, e con riferimento alle sole navi mercantili, portata lorda, abbreviato PL oppure pl, o esponente di carico (in inglese dead weight, abbreviato DW oppure dw), di regola, la differenza fra il dislocamento di massimo carico consentito e quello della nave scarica, o vacante, o vuota, cioè della nave completa di tutte le sistemazioni, le dotazioni fisse e di rispetto, con i liquidi dell'apparato motore e dello scafo al livello di funzionamento normale. Nella portata lorda sono generalmente compresi i pesi dovuti a: dotazioni di consumo e facoltative, equipaggio e relativo corredo, viveri e acqua dolce, combustibile, olio, acqua di riserva per l'apparato motore, nonché i passeggeri, i relativi bagagli e le merci vere e proprie. La portata netta è invece quella porzione della portata lorda per la quale l'armatore percepisce un compenso. La portata, in quanto indice della capacità di carico, è una grandezza peculiare delle navi mercantili, nonostante queste siano spesso caratterizzate, anche per legge, mediante il valore della stazza. Quando si dice per esempio che una nave cisterna è da 250.000 t, si vuole definirla con la sua portata lorda, pari appunto al valore indicato.

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