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pressióne tributària e fiscale

rapporto tra l'ammontare dei tributi pagati dai contribuenti agli enti pubblici e il reddito nazionale di un Paese. Per calcolare la pressione tributaria vi sono vari metodi, diversi nei vari Paesi, di cui occorre tener conto se si vogliono effettuare comparazioni internazionali. Al numeratore, fra i tributi si possono comprendere semplicemente le entrate tributarie dello Stato oppure aggiungervi quelle degli enti locali, e talora anche gli oneri per le assicurazioni sociali. Al denominatore si pone il reddito nazionale che può essere lordo o netto e calcolato a prezzi correnti o a prezzi reali. Il concetto di pressione media ha un significato molto scarso poiché non s'identifica col sacrificio sopportato effettivamente dal contribuente date le sperequazioni esistenti in un sistema tributario. Da questo punto di vista è più attendibile la ripartizione fra imposte dirette e indirette. La pressione tributaria deve essere valutata anche considerando l'impiego che gli enti pubblici fanno delle somme introitate. Secondo alcuni autori, pressione tributaria non è sinonimo di pressione fiscale. Quest'ultimo sarebbe un concetto più ampio, comprendente al numeratore, insieme ai tributi, il maggiore costo per la collettività derivante dalla gestione d'imprese a prezzi pubblici o quasi privati, dal costo del ricorso a prestiti, dal costo per il ricorso all'emissione di moneta per anticipazioni della banca centrale. Tutto ciò a maggior ragione quando manchino efficaci misure inflazionistiche.