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profilassi

sf. [sec. XIX; dal greco prophýlaxis, da prophyláttō, preservare, prevenire]. In medicina, complesso di misure capaci di impedire o quanto meno contrastare la comparsa e la diffusione delle malattie. Un tempo essenzialmente indirizzata a combattere le malattie infettive, la profilassi tende oggi a ostacolare ogni forma morbosa, con particolare riferimento a quelle di importanza sociale o di natura professionale, e in tal senso si inquadra sempre più nella medicina preventiva. Gli interventi profilattici possono essere vari; fra questi i più importanti sono di ordine igienico (pulizia, disinfezione e disinfestazione, sterilizzazione, potabilizzazione delle acque, eliminazione dei rifiuti industriali e domestici, canalizzazione delle acque fognanti, ecc.) e medicamentoso (vaccinazione, sieroprofilassi, rafforzamento delle difese organiche). La legge prevede esplicitamente una serie di misure e di provvedimenti per la profilassi delle malattie infettive e diffusive, quali la denuncia obbligatoria dei casi, la disinfezione e la disinfestazione degli ambienti infetti, l'isolamento delle persone ammalate e di quelle venute a loro contatto, le vaccinazioni obbligatorie; per la profilassi delle malattie professionali, la legge impone poi accertamenti sanitari preventivi e periodici per evitare l'avviamento al lavoro di soggetti eventualmente predisposti a certe forme morbose e per consentire il tempestivo accertamento di un caso. Numerosi sono gli interventi previsti dalle norme legislative anche per la prevenzione delle malattie non infettive ma comunque croniche degenerative, tra le quali il diabete, le malattie cardiovascolari (arteriosclerosi, cardiopatie ischemiche), le bronchiti croniche e l'enfisema polmonare, l'obesità e i tumori. I programmi preventivi si fondano sull'aver individuato per molte di queste malattie i fattori predisponenti e causali e mirano alla loro eliminazione, o quanto meno alla riduzione, attraverso campagne di educazione sanitaria e miglioramenti delle strutture sanitarie. La profilassi individuale è quella che specificamente si indirizza alla tutela della salute del singolo individuo; la profilassi collettiva prevede invece iniziative preventive rivolte alla protezione di una collettività.

L. Ceccacci, Igiene e medicina preventiva, Milano, 1962; V. Puntoni, Trattato di igiene, Roma, 1965; W. Lathem, A. Newberry, Community Medicine: Teaching and Healt Care, New York, 1970; A. Albano, L. Selvaggio, Manuale di igiene, Padova, 1991.