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propellènte

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Lessico

agg. e sm. [ppr. di propellere].

1) Agg., che spinge avanti un corpo: carica propellente.

2) Sm., nell'industria chimica, sostanza fluida utilizzata, sotto pressione, nelle bombolette o aerosol per favorire la fuoruscita e la dispersione del prodotto.

3) Sostanza formata da due o più composti (o elementi) chimici che, messi a contatto al momento opportuno, reagiscono esotermicamente producendo gas ad alte pressioni e temperatura utilizzabile per spinte propulsive negli endoreattori (motori a razzo).

Chimica

I propellenti, detti anche propergoli, vengono messi a contatto nella camera di combustione dell'endoreattore "Per l’impulso specifico dei principali propellenti per endoreattori vedi la tabella a pg. 35 del 18° volume." ; "Per l'impulso specifico dei principali propellenti per endoreattori vedi tabella al lemma del 16° volume." il gas che si forma viene convogliato verso ugelli di forma opportuna dai quali fuoriescono con velocità assai elevata fornendo così per reazione una spinta utilizzabile per la propulsione di un veicolo, in particolare in assenza di aria (per esempio un satellite artificiale). In generale i propellenti si possono suddividere in propellenti liquidi, nel qual caso ciascuno dei componenti è contenuto in serbatoi separati e viene unito all'altro al momento dell'impiego, e propellenti solidi, i cui componenti possono restare uniti a temperatura ordinaria, generalmente misti a una sostanza inerte, e bruciano solo quando vengono innescati. Inoltre possono essere formati da un solo composto (monopropellenti) oppure da un combustibile e da un comburente (bipropellenti): i primi sono costituiti da composti che liberano gas, alle condizioni richieste, per semplice reazione esotermica conseguente l'innesco (propellenti non ipergoli o monoergoli), in alcuni casi solo in presenza di idoneo catalizzatore (propellenti catergoli); i secondi liberano gas, alle condizioni richieste, non appena vengano messi a contatto (propellenti ipergoli), e possono essere costituiti da due liquidi oppure da un liquido e un solido (propellenti litergoli). Uno dei parametri fondamentali dei propellenti è l'impulso specifico, cioè il rapporto tra la spinta ottenuta e la portata del propellente, valutato a diverse pressioni di reazione, a quota zero o nel vuoto.