Questo sito contribuisce alla audience di

purga

sf. [sec. XVI; da purgare].

1) L'azione del purgare, del liberare qualche cosa da scorie o da impurità: mettere in purga le lumache, la trippa. Per estensione, sinonimo di purgante: dare, prendere la purga. Con accezioni specifiche: A) operazione eseguita sulle fibre tessili allo stadio di fiocco, top, pettinato, tessuto o filato prima di effettuare la tintura. Consiste in un energico lavaggio, generalmente negli stessi apparecchi di tintura, che elimina le impurità o gli oli di ensimaggio che sono presenti sulle fibre, sui filati o sui tessuti. B) Nella lavorazione delle pelli, operazione di decalcinazione e macerazione delle pelli; in particolare la purga da fiore è l'operazione di detersione del fiore dai residui di epidermide e di follicoli dei peli dopo che le pelli sono state depilate e scarnate.

2) Fig., massiccia espulsione di membri dai ranghi di un partito per consolidare una certa linea politica. Si parla di purga specie a proposito del Partito comunista sovietico, che ne subì a più riprese. Dopo la purga del 1921-22, rivolta ufficialmente contro i carrieristi e di fatto contro i membri dell'opposizione, tale pratica fu ripresa da Stalin per soffocare una presunta fronda diffusa tra i massimi dirigenti del partito e dell'esercito (per cui si parlò anche di un'azione del controspionaggio tedesco per indebolire l'Armata Rossa).