Questo sito contribuisce alla audience di

quàcchero

(anche quacquero), sm. [sec. XVII; dall'inglese quaker, da to quake, tremare]. Seguace della setta cristiana formatasi nell'Inghilterra scismatica e riformata del sec. XVII, avente molte affinità con il puritanesimo, nota anche dal 1665 come Society of Friends, Società degli Amici. Il fondatore fu G. Fox, un apprendista calzolaio, che nella sua predicazione si richiamava alla pietà, alla necessità di fare penitenza e di perseguire una personale esperienza religiosa avente per scopo la conoscenza della verità. Nella sua vasta attività missionaria Fox trovò un valido aiuto in uomini dotti quali R. Barclay, G. Keith, W. Penn e altri. Per i quaccheri la conoscenza della verità si acquisisce per illuminazione dello Spirito Santo: donde un certo “soggettivismo” del movimento con relativo simbolismo, con il ripudio dei significati tradizionali dei sacramenti, del culto cristiano, dell'obbligatorietà della preghiera. S'insiste viceversa sulla comunicazione diretta con Dio nel silenzio della propria anima. I quaccheri si caratterizzano anche per il rifiuto a giurare, a compiere il servizio militare, al quale sostituiscono l'assistenza sociale e la beneficenza. Tutta la loro azione è sorretta dall'“illuminazione interiore”; in comunicazione diretta con Dio, i quaccheri negano la necessità d'intermediazioni quali gli atti liturgici e le gerarchie della Chiesa tradizionale e perfino della Sacra Scrittura. A dare norma alla vita morale è sufficiente ascoltare la voce del Cristo, che parla al cuore del fedele, e vivere nella letizia della comunità religiosa, che partecipa delle stesse esperienze mistiche. Su questi principi era facile prevedere che si sarebbero attirati le ire della Chiesa ufficiale e le persecuzioni non mancarono fino all'Atto di Tolleranza (1689). Tuttavia essi crebbero di numero e godettero di largo prestigio. Parecchi di loro esularono nell'America Settentrionale e W. Penn fondò nei futuri Stati Uniti un vero e proprio Stato quacchero, la Pennsylvania, determinando una notevole espansione della setta in tutta l'America. Frattanto in Europa i quaccheri si erano diffusi anche in Olanda e nella Germania del Nord. Il carattere individualistico del movimento fu però causa di fratture e di divisioni e nella prima metà dell'Ottocento si ebbero quattro correnti: ortodossi, hicksiti, wilburiti, amici di Filadelfia. L'azione dei quaccheri fu particolarmente sensibile in America, dove operarono nel tessuto sociale del loro tempo con la forza della loro tensione morale e per il nitore delle loro virtù civiche: quali obiettori di coscienza, si rifiutarono di partecipare alle guerre dei Sette anni e d'Indipendenza. Vanto della setta sono le importanti iniziative portate avanti con zelo civico e religioso: per l'abolizione della schiavitù, per l'allargamento dell'istruzione popolare, per la riforma delle carceri e dei manicomi; durante le due guerre mondiali il Servizio Quacchero Internazionale ha svolto un'importante opera di assistenza tanto da meritare nel 1947 il premio Nobel per la pace. I quaccheri sono attivi negli Stati Uniti, in Canada e in Europa.

Bibliografia

J. Sykes, Storia dei Quaccheri, Firenze, 1966; A. M. Dell'Oro, Giorgio Fox e i Quaccheri, Fossano, 1973; G. Vola (a cura di), Quaccheri, eversione e nonviolenza, Torino, 1980.

Media


Non sono presenti media correlati