Questo sito contribuisce alla audience di

ròtolo¹

sm. [sec. XV; dal latino tardo rotŭlus, propr., piccola ruota].

1) Stoffa, carta o altro avvolto su se stesso o su un'anima di cartone o altro materiale a perdere così da formare un corpo più o meno cilindrico: un rotolo di carta da parati; un rotolo di pellicola. Per estensione, pacchetto avente forma cilindrica: un rotolo di gettoni, di monete. Con il senso di un rotolone solo nella loc. fig. a rotoli, in rovina, in malora: quella ditta va a rotoli.

2) Antica forma del libro consistente in una striscia di papiro (detta anche volumen), o altro materiale flessibile, avvolta intorno a un elemento centrale (umbilicus), su cui veniva scritto il testo. Durante la lettura si impugnava con la sinistra e si svolgeva con la destra. Tipica invenzione egiziana, il rotolo, scritto e illustrato, passò poi, attraverso Alessandria d'Egitto, nel mondo ellenistico, romano e bizantino. Numerosi sono i rotoli tuttora conservati e numerose, soprattutto sui sarcofagi, le figurazioni di filosofi e poeti che leggono svolgendo un rotolo.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti