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regióne (lessico)

sf. [sec. XIV; dal latino regĭo-ōnis, linea di confine, poi territorio].

1) Zona più o meno vasta della superficie terrestre che presenti caratteristiche omogenee per quanto concerne gli aspetti geologici e geografici: la regione alpina; regione danubiana; le regioni meridionali; vedi regione (geografia). In particolare: regione climatica, caratterizzata da un determinato tipo di clima; la classificazione di uso più comune per la determinazione delle regioni climatiche è quella secondo Köppen; regione fitogeografica, lo stesso che regno floristico; regione zoogeografica, territorio più o meno ampio caratterizzato da particolari specie animali adattate a vivere in quelle specifiche condizioni ambientali. In senso fig., campo, mondo: le regioni dell'arte.

2) Suddivisione di un territorio avente propri caratteri storici, politici, culturali, ecc.: regione di lingua ladina. In particolare, in Italia, enti pubblici territoriali che costituiscono il punto di raccordo tra lo Stato e gli altri enti locali, province e comuni: la regione autonoma della Valle d'Aosta; vedi regione (diritto).

3) Nell'ambito dell'organizzazione territoriale della Chiesa cattolica, regione pastorale, circoscrizione ecclesiastica che comprende diverse diocesi.

4) In campo militare, regione militare, circoscrizione territoriale con giurisdizione sulle regioni amministrative.

5) Circoscrizione territoriale dell'antica Roma; vedi regione (storia).

6) In anatomia, ciascuna delle parti in cui, per ragioni per lo più didattiche, viene convenzionalmente suddiviso il corpo. Le varie regioni vengono poi definite in base all'organo o apparato principale che in esse si trova: regione ascellare; regione epatica; regione della nuca; regione polmonare.

7) In fisica nucleare, per la regione di Geiger e la regione di proporzionalità, vedi contatore.

8) Nelle telecomunicazioni, delimitazione della superficie terrestre introdotta dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) per definire l'ambito entro il quale debbono venire intese le norme internazionali relative all'utilizzazione delle bande di frequenza impiegate per le radiocomunicazioni (vedi anche radioonda).

9) In astronomia: A) regione attiva solare, area della superficie del Sole interessata da fenomeni energetici a carattere transitorio (macchie, facole, plages cromosferiche, centri magnetici in genere). B) Con i termini di regione HI e regione HII è consuetudine designare formazioni di materia gassosa interstellare – in prevalenza idrogeno (donde la denominazione) – rispettivamente allo stato neutro, freddo e invisibile; ovvero, mantenuto allo stato eccitato e/o ionizzato per la presenza di una stella fortemente radiante nell'ultravioletto, e pertanto resa visibile dai processi di diseccitazione interna.