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respiratòrio

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Lessico

agg. [sec. XIX; da respirare]. Proprio della respirazione, che riguarda la respirazione: apparato respiratorio, insieme di organi che permettono gli scambi gassosi tra l'ambiente esterno e il sangue negli organismi animali: processo respiratorio; organi respiratori; ginnastica respiratoria, che tende a migliorare e potenziare la respirazione.

Anatomia animale

L'apparato respiratorio ha la funzione di consentire l'assunzione, dall'ambiente esterno, dell'ossigeno necessario ai processi di combustione cellulare che avvengono negli organismi animali, fondamentali per assicurare il fabbisogno energetico dell'organismo stesso. Contemporaneamente, tramite i medesimi organi, avviene l'eliminazione all'esterno dei prodotti gassosi (essenzialmente anidride carbonica) che si formano nei suddetti processi. L'apparato respiratorio è più o meno complesso secondo i vari tipi animali ed è in rapporto con le modalità della respirazione: alcuni organismi acquatici di dimensioni molto piccole (per esempio, Protozoi, alcuni Platelminti, Rotiferi, Nematodi) o forniti di ampie superfici bagnate da un flusso d'acqua (per esempio, Celenterati, Ctenofori) oppure parassiti (Platelminti, Nematodi) in genere mancano di apparato respiratorio differenziato; in essi gli scambi gassosi avvengono per diffusione diretta attraverso la superficie corporea. Negli animali più grandi e dal corpo massiccio lo scambio gassoso diretto non è sufficiente; di questi, gli acquatici presentano in genere particolari organi detti branchie, regioni epidermiche differenziate in prolungamenti, spesso arborescenti, piumosi o lamellari, in cui il tegumento è particolarmente sottile e permeabile all'ossigeno; le branchie sono in genere associate a un sistema circolatorio, che in esse forma reti di capillari assai fitte, o ad ampie cavità del corpo ripiene di liquidi, che fungono da sistemi di distribuzione dell'ossigeno e di raccolta dell'anidride carbonica. I polmoni sono gli organi respiratori tipici degli animali terrestri; sono cavità del corpo semplici (Molluschi) o variamente complesse (Aracnidi, Vertebrati) comunicanti con l'esterno e il cui epitelio interno è mantenuto perennemente umido; anch'essi sono in rapporto a sistemi di trasporto interno quali il circolatorio, che li irrora con capillari sottili e numerosi, o l'emocele (Aracnidi). Fra gli Artropodi terrestri (Aracnidi, Insetti) l'apparato respiratorio può essere costituito da sistemi di tubuli ramificati dentro il corpo, detti trachee, e aperti all'esterno tramite piccole aperture (stigmi), per i quali l'aria giunge direttamente a contatto con i tessuti. Per la descrizione dei vari apparati respiratori, vedi alle singole voci.

Anatomia umana

Nell'uomo l'apparato respiratorio è composto dalle vie aerifere superiori (naso, bocca, faringe), dalle vie aerifere inferiori (laringe, trachea, bronchi) e dai polmoni. Gli organi dell'apparato respiratorio occupano quindi la parte inferiore del capo, quella anteriore del collo e gran parte del torace. Le vie aerifere superiori sono parzialmente comuni all'apparato digerente (con bocca e faringe) mentre esclusivamente deputato alla funzione respiratoria è il naso, che può essere considerato la via di elezione per l'entrata e l'uscita dell'aria dall'organismo. Un'apertura interna al naso mette in comunicazione in alto quest'ultimo con la faringe e in basso con laringe ed esofago, determinando quindi una sorta di incrocio delle vie aerifere con quelle digerenti. Inferiormente la faringe, attraverso un orifizio ovalare (l'adito della laringe), comunica con la laringe. Le vie aeree inferiori sono rappresentate dal tubo aerifero composto dalla laringe, dalla trachea che la segue e dai bronchi extrapolmonari, che possono essere considerati una ramificazione terminale della trachea stessa. Nel tratto laringeo medio si trova la glottide, che ospita le corde vocali. Alla laringe fa seguito la trachea che scorre in piccola parte nel collo e quindi nella parte superiore del torace, davanti all'esofago, cui è connessa da tessuto connettivo elastico. All'altezza della IV-V vertebra toracica, la trachea si biforca dando origine ai due bronchi, la cui parte extrapolmonare (grossi bronchi) è ancora parte delle vie aeree inferiori. I grossi bronchi penetrano nei polmoni, attraverso gli ili polmonari e successivamente si ramificano. Per la fisiologia e patologia, vedi respirazione.