rigenerazióne (lessico)

sf. [da rigenerare]. Atto ed effetto del rigenerare e del rigenerarsi sia nel senso proprio, specifico della biologia, sia nei vari usi fig.; quindi, rinnovamento sociale e morale; redenzione spirituale: la rigenerazione civile di un popolo; rigenerazione dal peccato. In campo tecnico e in chimica, il termine indica vari processi tendenti a ristabilire lo stato o le proprietà primitive di una sostanza, a recuperare energia dispersa e simili: rigenerazione della gomma; rigenerazione del calore, ecc. In geologia, lo stesso che palingenesi.§ In fotocinematografia, rigenerazione della pellicola, operazione mediante la quale si cerca di eliminare i graffi e lo sporco accumulato sulle pellicole cinematografiche in conseguenza dell'uso; rigenerazione dei bagni fotografici, operazione mediante la quale si mantiene costante l'attività dei bagni fotografici con l'aggiunta di un opportuno integratore o con altri metodi (vedi sviluppo).§ In informatica, rigenerazione di segnale, tecnica con la quale un segnale alterato da eccesso di rumore viene riportato a caratteristiche corrispondenti a un certo standard, in particolare per il contenuto di informazione.§ In metallurgia, procedimento che consente di utilizzare il calore dei prodotti di combustione per riscaldare l'aria di alimentazione dei forni; viene effettuato con opportuni rigeneratori o mediante cowper. Per ricottura di rigenerazione, vedi ricottura.§ In impiantistica, processo avente lo scopo di ottimizzare il rendimento di un sistema, sfruttando opportuni ricuperi del calore del fluido in esso circolante, che viene ceduto al fluido di alimentazione, con conseguente risparmio di calore. Negli impianti a vapore la rigenerazione viene praticata effettuando vari spillamenti di vapore vivo dall'apparato motore; lo scambio termico con l'acqua di alimentazione delle caldaie viene di solito fatto in rigeneratori del tipo a superficie, per ragioni di semplicità d'impianto. Negli impianti con turbine a gas la rigenerazione si effettua utilizzando il contenuto termico dei gas uscenti dalla turbina. § In ingegneria nucleare, rigenerazione del combustibile, trattamento del combustibile nucleare di un reattore per renderlo idoneo a un ulteriore uso dopo il suo impoverimento a seguito di attività prolungata. Le cartucce usate di combustibile vengono liberate della loro incamiciatura e fuse, mentre la maggior parte dei prodotti di fissione indesiderati sono eliminati per scorificazione. La reattività residua è di solito tollerata nel metallo fuso e incorporata al combustibile rinnovato. L'operazione finale consiste nella sostituzione della materia fissile consumata con quantità opportune di plutonio nel metallo fuso e nella colata del metallo rinnovato fuso per ottenere cartucce attive nuove da inserire nel reattore. Tutte le operazioni devono essere eseguite con comandi a distanza in ambiente stagno. § Nella produzione di pneumatici, procedimento semindustriale mediante il quale pneumatici dal battistrada usurato, ma sostanzialmente integri nella carcassa, vengono resi nuovamente utilizzabili mediante l'applicazione, con procedimento di vulcanizzazione, di un nuovo strato di gomma periferico e successiva scolpitura di un nuovo battistrada.

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