rosétta

Indice

sf. [sec. XVI; dim. di ròsa].

1) Piccola rosa.

2) Per analogia con la forma del fiore della rosa, in particolari accezioni: A) in botanica, insieme di foglie tutte ravvicinate in posizione basale, caratteristico di molte piante acauli, come la primula, la piantaggine o la margheritina dei prati. B) Ornamento di vestiti, cappelli e calzature, costituito da un nastro cui viene data la forma di un fiore. Tale tipo di decorazione è presente nelle vesti di antichi popoli (Assiri), nonché come motivo dominante delle calzature nel sec. XVII. Il termine è usato anche come sinonimo di coccarda. C) Panino tondeggiante, caratterizzato da profondi solchi (in genere cinque) sulla parte superiore della crosta. D) Nella tecnologia meccanica, piastra o piastrina, generalmente metallica, forata al centro. In particolare le rosette elastiche servono a impedire lo svitamento di bulloni e dadi per effetto delle vibrazioni a cui sono sottoposti. Quelle più note sono le rosette Grower (dal nome del primo fabbricante) in acciaio per molle temperato che, per la loro forma, sono chiamate anche rosette spaccate; per piccoli diametri sono molto usate anche le rosette elastiche dentate, anch'esse in acciaio temperato, con dentatura interna o esterna. E) In oreficeria, taglio a rosetta, o a rosa, taglio del diamante a brillante nel quale, però, manca il padiglione; la variante più diffusa (rosetta recoupée) ha 12 facce fondamentali, 12 di stella e 12 di traverso e può avere le facce di traverso e fondamentali triangolari con i vertici che si alternano verso la cintura e la stella.

3) In agricoltura, nome della malattia di alcune piante, in particolare il pesco e l'arachide, che si manifesta con l'accorciamento più o meno accentuato degli internodi e il conseguente accartocciamento delle foglie, mentre il vegetale non raggiunge il normale sviluppo. In genere la malattia ha origine virale.