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schèma (tecnica)

modello convenzionale e semplificato di una realtà o di un fenomeno. In particolare: schema a blocchi uno schema semplificato nel quale vengono evidenziati solo i collegamenti tra gruppi di enti o di macchine o tra le varie fasi di un ciclo ecc. Gli schemi elettrici "Il disegno relativo allo schema elettrico è a pag. 445 del 19° volume." sono molteplici e servono a rappresentare l'andamento dei conduttori che costituiscono gli avvolgimenti della macchina in causa. Per gli impianti elettrici trifasi, soprattutto di potenza, vengono usati schemi unifilari e trifilari. "Per lo schema elettrico vedi figura al lemma del 17° volume." Nello schema unifilare, tipicamente utilizzato per evidenziare l'andamento di un impianto di produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, le linee e i collegamenti trifasi vengono rappresentati da un solo tratto, tagliato da tre trattini; il conduttore neutro viene rappresentato da un quarto trattino di lunghezza minore. Anche per gli impianti monofasi possono essere tracciati schemi unifilari (linea tagliata da due trattini) o bifilari; negli schemi bifilari e trifilari vengono rappresentati separatamente i conduttori del circuito considerato. Si chiama schema funzionale un tipo di schema nel quale macchine, apparecchi, collegamenti ecc. vengono rappresentati non nella posizione che hanno fisicamente, ma evidenziando la loro inserzione nell'impianto agli effetti del loro funzionamento. I diversi circuiti, di potenza e di comando, che fanno parte dell'impianto vengono rappresentati in diverse parti dello schema, suddivisi per funzione. In ogni parte sono indicate anche le interconnessioni con altri circuiti. Ogni ente rappresentato viene contraddistinto con una sigla e ogni collegamento elettrico con un numero ed eventualmente un gruppo di lettere. Spesso un unico ente si trova “smembrato”, nel senso che i vari elementi che ne fanno parte fisicamente compaiono in diverse parti dello schema, in quanto, dal punto di vista della loro funzione, entrano in circuiti diversi. Lo schema funzionale, oltre che essere insostituibile in fase di progettazione, viene utilizzato per tracciare gli schemi topografici ed è essenziale come riferimento per l'esecuzione di prove e controlli sull'impianto realizzato. Lo schema topografico viene derivato dallo schema funzionale e rappresenta, sempre mediante opportuni simboli, gli enti che costituiscono l'impianto e i loro collegamenti elettrici nella posizione reale. Ha lo scopo di consentire la progettazione costruttiva dell'impianto, i cui enti sono generalmente raggruppati in quadri, armadi, pannelli ecc. e di permettere la rapida individuazione degli elementi che compongono l'impianto a scopo di controllo, taratura, manutenzione. Sono detti schemi di connessione gli schemi che definiscono, per esempio per ogni morsetto di una morsettiera, la sigla del conduttore o dei conduttori che vi si ancorano e la relativa destinazione. Infine sono detti schemi sinottici gli schemi tracciati, nelle sale quadri di centrali, impianti industriali ecc., sui pannelli di un certo numero di quadri dai quali si comanda l'inserzione e la disinserzione delle varie parti dell'impianto. In tali schemi sono rappresentati, in modo estremamente semplificato, a mezzo di simboli in rilievo, le macchine, i collegamenti, gli apparecchi di manovra ecc.