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sikhara

tipo di copertura curvilinea dei templi indù costruiti secondo lo stile architettonico Nagara soprattutto nell'India settentrionale e centrale. Nel suo sviluppo verticale a curva parabolica e a piani sovrapposti, segnati dall'inserimento di elementi ornamentali in pietra scanalati, tale sovrastruttura si configura, nella sua funzione di coronare la cella del tempio, come una vera e propria torre santuario. L'impiego della copertura sikhara a pianta quadrata appare introdotto già in templi del sec. VI (uno dei più antichi esempi può ritenersi il tempio di Lakṣmana a Sirpur) e il suo maggiore sfruttamento è documentato ampiamente nell'architettura medievale. Le più importanti evoluzioni stilistiche della torre sikhara furono realizzate nei templi di Bhubaneswar (Orissa) e di Khajurāho. In questi ultimi la sikhara assunse dal 950 al 1050 nuova definizione formale trasformandosi da struttura semplice a struttura composta mediante l'associazione al corpo principale di numerose sikhara costruite tutt'attorno in scala ridotta.

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