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snervaménto

sm. [sec. XVII; da snervare].

1) Atto ed effetto dello snervare o dello snervarsi.

2) Fenomeno per cui un filato sottoposto a eccessiva trazione perde completamente l'elasticità e non riesce più a tornare nelle dimensioni d'origine anche quando la trazione è terminata.

3) Fenomeno per il quale si verifica una forte riduzione di resistenza, insieme a elevate deformazioni plastiche, in un materiale sotto carico. § Il fenomeno ha inizio allorquando la sollecitazione supera un certo valore δs detto limite di snervamento, variabile con la natura del materiale e che costituisce il punto di passaggio tra la fase elastica e quella plastica; ai fini della sicurezza risulta quindi di fondamentale importanza conoscere questo limite per i vari materiali. Lo snervamento è determinabile con prove di laboratorio eseguite mediante estensimetri: una provetta di materiale duttile viene sottoposta a una sollecitazione di trazione che aumenta linearmente nel tempo; si vedrà allora come, dopo una prima fase elastica, nella quale deformazioni e tensioni sono in un rapporto proporzionale e quindi le deformazioni scompaiono all'annullarsi del carico, si arrivi a un certo valore limite oltre il quale le deformazioni sono permanenti (fase plastica) e per il quale si ha un continuo aumento delle deformazioni senza incremento del carico. Per quei materiali per i quali non sia definibile un limite di snervamento, si assume come riferimento quel carico al quale corrisponde una deformazione permanente del 2%. Per esempio durante la prova di trazione di un materiale metallico, il fenomeno si manifesta con una deformazione del provino localizzata in zone dove si è venuta a creare una concentrazione di sforzi. Nei diagrammi sforzo-allungamento di alcuni metallie leghe, come nel caso del ferro dolce o degli acciai a basso contenuto di carbonio, si nota un punto singolare, detto limite di snervamento superiore, che individua la formazione della prima banda di deformazione in corrispondenza di una concentrazione di sforzi. In seguito lo sforzo cade al limite di snervamento inferiore (punto B) e la banda si propaga lungo il saggio di prova.

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