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spazialìsmo

sm. [da spaziale]. Movimento artistico essenzialmente accentrato sull'opera e le idee di L. Fontana, divulgate in Italia l'anno successivo alla pubblicazione, a Buenos Aires, del Manifesto blanco (1946), in cui l'artista proponeva il rinnovamento della pittura attraverso l'uso di mezzi espressivi e tecniche atti a realizzare al di là del quadro stesso uno spazio plastico concepito come esperienza continua e totale dell'uomo contemporaneo. Tale proposta trovò vaste adesioni nel particolare clima della situazione artistica italiana dell'immediato dopoguerra, divisa tra le opposte tendenze del realismo socialista e dell'astrattismo. Frutto della collaborazione di pittori, architetti e critici d'arte, il primo manifesto dello spazialismo fu pubblicato nel 1947 a Milano; fondamentale fu il contributo del gallerista C. Cardazzo, nella cui Galleria del Naviglio, a Milano, Fontana tenne nel 1947 la sua prima mostra, imperniata su un ambiente spaziale con connesse forme spaziali e illuminazione a “luce nera”. Al primo manifesto ne fecero seguito, fino al 1953, altri cinque, sottoscritti da vecchi e nuovi aderenti che in misura diversa operarono per un'azione di rinnovamento e di precisazione della struttura estetica dell'opera d'arte e per l'elaborazione di nuovi mezzi di espressione necessari a realizzare una sintesi fra “colore, elemento dello spazio, suono, elemento del tempo e movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio”. Oltre a evidenti contatti con i presupposti programmatici propri della poetica futurista, lo spazialismo mostra, nella sua azione di rottura con la pittura tradizionale e il deciso rifiuto a usufruire di forme di rappresentazione considerate esaurite, derivazioni dalle esperienze dada e surrealista. Tra gli esponenti dello spazialismo si ricordano A. Tuillier, G. Giani, G. Kaisserlian, B. Joppolo, E. Rogers, E. Peressutti, L. Belgioioso, G. Capogrossi, A. Burri, R. Crippa, V. Guidi, V. Vianello, E. Scanavino, B. De Toffoli, G. Morandi, E. Bacci, M. De Luigi, G. Dova, Tancredi.

Bibliografia

A. Pica, Fontana e lo Spazialismo, Venezia, 1953; G. Giani, Spazialismo: origini e sviluppi di una tematica artistica, Milano, 1956; E. Baj, Pittura e realtà, Milano, 1960; A. Jouffroy, Crippa, Parigi, 1962; T. Sauvage, Nuclear Art, Stoccolma, 1962; E. Crispolti, Carriera “barocca” di Fontana, Milano, 1963; P. Fossati, Lucio Fontana. Concetti spaziali, Torino, 1970; W. Schönenberger, E. Crispolti, Fontana e lo spazialismo, Lugano, 1987.