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spostaménto

sm. [da spostare].

1) Atto ed effetto dello spostare o dello spostarsi; anche estensivamente e fig.: un rapido spostamento in auto; un forte spostamento d'aria; spostamento di un turno di lavoro; spostamento d'interesse da parte del pubblico.

2) In chimica, per reazione di spostamento, reazione in cui un elemento va a sostituire un altro in un suo composto.

3) In elettrologia, grandezza vettoriale, sinonimo di induzione elettrica D; corrente di spostamento.

4) In spettroscopia, spostamento delle righe spettrali, lieve divergenza fra le righe della struttura fine degli spettri atomici ottenute sperimentalmente e quelle previste dall'elettrodinamica quantistica di P. Dirac. Questa teoria associa all'elettrone un momento magnetico di dipolo dovuto al suo spin, esattamente uguale a un magnetone di N. Bohr. Una successiva riformulazione della teoria, a seguito dei nuovi dati sperimentali, ha mostrato che è necessario includere nel calcolo del momento magnetico dell'elettrone un termine correttivo dovuto all'interazione fra questo e il campo magnetico esterno.

5) In fisica nucleare, spostamento radioattivo, spostamento di un nuclide di una posizione verso destra nella tavola periodica a seguito dell'emissione di un e-, con conseguente incremento di un'unità nel numero atomico.

6) In cinematica, spostamento di un punto mobile relativo al passaggio da una posizione P₁ a una posizione P₂ è la quantità vettoriale s=P₁-P₂ che si identifica con il segmento orientato P₁ P₂; esso dipende solo dalle posizioni iniziale e finale e non da quelle intermedie. "Vedi la figura a pagina 471 del XX volume." "Per la figura vedi il lemma del 18° volume." Si noti che, in base a questa definizione, a un dato spostamento possono corrispondere infiniti moti. Lo spostamento composto di più spostamenti è la somma vettoriale di questi. § Lo spostamento di un sistema relativo al passaggio da una posizione, o configurazione, iniziale a una finale è l'insieme degli spostamenti dei punti che compongono il sistema. È detto spostamento rigido lo spostamento in cui a ogni figura nella posizione iniziale ne corrisponde una uguale e congruente nella posizione finale. Per individuare uno spostamento rigido basta dare lo spostamento di tre punti non allineati. Lo spostamento rigido è caratteristico dei corpi rigidi, ma può essere compiuto anche da un sistema non rigido. Sono rigidi lo spostamento traslatorio, lo spostamento rotatorio, lo spostamento rototraslatorio. Si dimostra che ogni spostamento rigido può essere ridotto a uno dei tre spostamenti precedenti. Nel moto rigido, durante il quale rimane inalterata la distanza fra due punti qualsiasi del sistema, lo spostamento relativo al passaggio dalla posizione all'istante t0 comunque prefissato a quella all'istante t generico è uno spostamento rigido. Spostamento traslatorio è uno spostamento in cui tutti i punti subiscono lo stesso spostamento; questo spostamento viene detto traslazione. Spostamento rotatorio è uno spostamento rigido in cui due punti, e quindi tutti i punti appartenenti alla retta per essi, restano fissi. La retta AB viene detta retta fissa dello spostamento rigido; noto lo spostamento di un punto C non sulla retta fissa, risulta individuato lo spostamento del piano ABC, che si ottiene con una rotazione del semipiano individuato dalla retta AB e dal punto C; l'angolo di cui si deve ruotare il semipiano considerato per passare dalla posizione iniziale a quella finale è detto angolo di rotazione. Orientando tale retta fissa si ha un asse detto asse di rotazione. Rispetto a questo asse l'angolo di rotazione è positivo se il verso dell'asse e quello della rotazione sono collegati come l'avanzamento e la rotazione di una vite ordinaria (destra), negativo in caso contrario. Si definisce rotazione il vettore avente direzione dell'asse di rotazione, verso uguale od opposto al verso di questo, a seconda che l'angolo di rotazione sia positivo o negativo, e modulo uguale al valore assoluto dell'angolo di rotazione. Lo spostamento rotatorio è completamente individuato dall'asse di rotazione e dall'angolo di rotazione. Spostamento rototraslatorio è uno spostamento rigido composto da uno spostamento traslatorio e da uno rotatorio. Se in uno spostamento rototraslatorio la traslazione del componente traslatorio e la rotazione del componente rotatorio sono parallele, lo spostamento si dice elicoidale; si chiama asse dello spostamento elicoidale l'asse dello spostamento rotatorio componente dello spostamento elicoidale. Spostamento regolare è lo spostamento di un sistema continuo, come un fluido, un corpo elastico, plastico ecc., in cui lo s=s (P) del generico punto P è una funzione regolare nel senso dell'analisi matematica.Spostamento infinitesimo o spostamento elementare, di un sistema in moto a partire da una data configurazione C0 è l'insieme dei vettori infinitesimi v0dt, in cui v0(P0) è uno qualunque dei sistemi di velocità attribuibili ai punti del sistema a partire dalla posizione P0. Se per v0 si prende l'effettiva velocità dei punti in un istante, lo spostamento è detto effettivo. Uno spostamento infinitesimo è detto, invece, virtuale quando è compatibile non con i vincoli effettivi, ma con quelli che si ottengono pensandoli come fissi a partire dall'istante t.