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staurolìte

sf. [sec. XVIII; dal greco staurós, croce+-lite]. Minerale, silicato di alluminio e di ferro ferroso di formula chimica Al4Fe‟[O|OH|SiO4]₂ cristallizzato nella classe bipiramidale del sistema rombico; il ferro può essere in piccola parte sostituito da manganese o magnesio e l'alluminio parzialmente da ferro ferrico. Si presenta in cristalli prismatici, allungati, spesso geminati a croce, retta od obliqua, di colore bruno-rossiccio talora nerastro e con lucentezza vitrea. È un minerale accessorio molto diffuso negli scisti cristallini, in particolare nei micascisti, nei quali è associato a granati, cianite e tormalina; raro nelle rocce metamorfiche per contatto, è assente in quelle eruttive. Per la sua notevole resistenza all'alterazione, è presente anche nei sedimenti sabbiosi residuali di rocce metamorfiche. La staurolite è presente in notevoli quantità nei micascisti del lago di Como, della Valtellina e del Trentino e nel micascisto di Pizzoforno nel Canton Ticino. Lusakite è detta una varietà di staurolite cobaltifera rinvenuta a Lusaka (Zambia) in forma di cristalli nerastri ad abito tabulare.